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Veterinari, avvocati, sociologi, giornalisti, medici, dottori commercialisti e biologi sono le professioni che hanno risentito maggiormente della crisi, con la chiusura del 14% degli studi professionali. A denunciarlo e' Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani che, con Lo Sportello del Contribuente, ha preso in esame alcuni indicatori economici riferiti a luglio 2009. Infatti, incrociando i dati del fatturato, delle prenotazioni, dell'occupazione e delle forniture professionali emerge un quadro preoccupante. Le professioni che fanno da trainano e supporto all'economia sono in forte difficolta'.

A fronte di un calo del 15% stimato per il mercato immobiliare
La crisi morde ma, mentre il mercato immobiliare segnera' quest'anno un -15%, aumentano gli acquisti di case attraverso la nuda proprieta'.

 
In aula massima libertà di espressione agli avvocati. Infatti, sono lecite le arringhe animate e a tratti offensive che servono al legale per sostenere una "strategia difensiva", anche se non proprio attinenti con la causa.

D'ora in avanti sarà più facile giustificare l'assenza del difensore per legittimo impedimento. Se l'istanza viene presentata via fax anche il giorno stesso dell'udienza ma prima che inizi il giudice ha l'obbligo di esaminarla.

In calo gli acquisti di alimentari e non alimentari: gli italiani comprano meno di tutto e soprattutto acquistano meno prodotti farmaceutici, calzature, libri, giornali e riviste rispetto all'anno scorso. A luglio 2009 il valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio presenta una diminuzione del 2,6% rispetto a luglio 2008, a sintesi di variazioni negative del 2,1% per le vendite di prodotti alimentari e del 2,8% per le vendite di prodotti non alimentari. È quanto comunica l'Istat. Il calo rispetto al precedente mese di giugno è invece dello 0,4%, con un calo congiunturale dello 0,4% sia per le vendite di prodotti alimentari sia per i prodotti non alimentari.

Le norme che riguardano l’etichettatura dei vini sono tantissime e di una minuziosità unica, ma ne manca una che per il consumatore ha molta importanza, anzi è essenziale per la scelta del vino: l’obbligo di dichiarare in etichetta se è secco, abboccato, amabile o dolce.

Continua l'emorragia di copie per i quotidiani. I dati Ads sulla diffusione tra luglio 2008/giugno 2009, a confronto con quelli Luglio 2007/giugno 2008, evidenziano che la tendenza in rosso non si e' fermata.