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In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del termine, per licenziamento e per alcuni casi di dimissioni, al lavoratore spetta un sostegno economico: l'indennità di disoccupazione ordinaria.
 Per richiederla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'Inps, anche tramite la Sezione circoscrizionale per l'impiego, entro 68 giorni dal licenziamento. Il diritto decorre dall’8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.

Non esiste un trasporto di serie A e uno di serie B: i cittadini hanno diritto ad avere carrozze decorose, ad utilizzare servizi igienici decenti e a mangiare cibo adeguato ad un prezzo accettabile”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, chiedendo che il Governo intervenga incisivamente sulle Ferrovie dello Stato e preannunciando l’invio di una richiesta di audizione ai presidenti delle commissioni trasporti di Camera e Senato.
Sulla rete ferroviaria italiana -conclude Dona- viaggiano ogni giorno milioni di persone che non si servono del Frecciarossa, ma di treni regionali, interregionali ed intercity. L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti farebbe bene a percorrere il nostro Paese sui treni dei pendolari per rendersi conto della reale qualità del servizio offerto da Trenitalia”.

La famiglia italiana cambia menù, riduce la spesa, è sempre più attenta alle promozioni e alle offerte e acquista di più nei discount. I cali più accentuati sono nell'acquisto dei derivati dei cereali, della carne bovina, di olio d'oliva e vini. "La crisi economica fa sentire ancora i suoi effetti e gli acquisti delle famiglie italiane rimangono frenati. Le previsioni per quest'anno parlano, dunque, di una sostanziale stabilità (un lieve aumento tra lo 0,2 e lo 0,4 in quantità rispetto al 2008)": è quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori in base anche all'ultima indagine sulle tendenze agroalimentari dell'Ismea.

In Italia sono a rischio 300mila studi professionali. Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e notai sono oggi colpiti dal crollo dei fatturati. E' l'allarme lanciato dal presidente dell'Organismo unitario dell'Avvocatura, Maurizio de Tilla, secondo il quale ''la Finanziaria 2010 deve rispondere alle gravi difficolta' di un settore che rappresenta oltre il 12% del Pil del nostro Paese. Servono interventi sul credito, sugli incentivi, sull'Irap, per i giovani avvocati e per le avvocatesse in maternita'''.

Entro il primo anno di vita del bambino, il papà ha diritto a riposi giornalieri anche nel caso la mamma sia casalinga. E’ quanto stabilisce una sentenza del Consiglio di Stato, riportata nella circolare Inps numero 112 del 15 ottobre 2009, che amplia la precedente disciplina, destinata solo alle madri lavoratrici. Il provvedimento specifica, infatti, che se la mamma casalinga è impegnata temporaneamente in altre attività, come accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche ed altro, e non può prendersi cura del neonato, il papàpuò utilizzare i riposi, a partire dal giorno successivo ai tre mesi dopo il parto ed entro il primo anno di vita del bambino. I permessi, regolarmente retribuiti, possono essere utilizzati dal lavoratore nel limite di una o due ore al giorno a seconda dell’orario di lavoro.

La Cia ricorda che alla produzione e ai mercati all’ingrosso si registrano quotazioni come quelle dello scorso anno, in alcuni casi anche più basse. I floricoltori fanno i conti con un calo dei listini e con costi produttivi, contributivi e burocratici sempre più elevati. Prevista una spesa al consumo tra i 380 e i 420 milioni di euro. Bene anche gli altri prodotti floricoli, come le orchidee, i lilium, le ederine.

Un click di mouse per fare la spesa e riceverla comodamente a casa propria. Per molti gli acquisti di agroalimentari online sono una realta'. Sono 4 le catene di supermercati che offrono questa possibilita': Esselunga, Coop e Despar, mentre da Auchan il cliente, dopo l'ordine su internet, ritira da se' i prodotti. Maggiore successo per Esselunga, che nel 2008 ha consegnato 425 mila spese online. Coop conta invece un migliaio di spese online mensili.