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Scioperano i benzinai l'8 e il 9 luglio prossimi. Dal primo luglio, infatti, i gestori delle aree di servizio autostradali ''sono costrette ad assumere la decisione di considerare sospeso ogni accordo sul prezzo massimo'' di vendita dei carburanti. E cio' ''fintantoche' non vengano raggiunti accordi economici adeguati ai sensi dell'articolo 19 della Legge 57/01 tra le Organizzazioni di categoria dei gestori e le singole compagnie''. E' quanto Faib-Fegica-Anisa hanno formalmente comunicato gia' la scorsa settimana al ministro Scajola, al sottosegretario Saglia, al presidente di Anas, a tutte le concessionarie autostradali ed a tutti gli amministratori delegati delle compagnie petrolifere.
Alla base della decisione assunta c'e' - come si legge nella comunicazione sindacale- ''il rifiuto delle compagnie petrolifere di procedere all'adeguamento del margine unitario pro-litro, che costringe fatalmente al declino e al fallimento l'impresa esercitata dal gestore''. E ''poiche' le scriventi Federazioni ritengono che nessun imprenditore possa essere costretto a vendere in perdita, la scelta e' intimamente connessa con la necessita' di mantenere in vita tante microaziende che svolgono il pubblico servizio di distribuzione carburanti. In realta', il denaro che non trovano per adeguare di pochi millesimi di euro/litro il margine dei gestori, i petrolieri lo mettono, con gli interessi, nei contratti che li legano ai concessionari autostradali, ai quali vengono corrisposte royalty che arrivano a 18/20 eurocent/litro sui carburanti, e alle soglie del 40% del prezzo del caffe', dell'acqua minerale o dei panini: una ennesima e ulteriore tassazione che finisce per essere pagata dai consumatori, oltre che essere usata contro i gestori, a cui non rimane altra possibilita' se non quella di cancellare il limite che si erano autoimposti dal 2002 a favore dei cittadini/consumatori e fissare liberamente i prezzi'', spiegano i sindacati dei gestori. ''Questa iniziativa - conclude la nota congiunta - va a integrarsi con quella dello sciopero nazionale degli impianti rifornimento carburanti, gia' proclamata per i giorni 8 e 9 luglio, e che in autostrada verra' attuata con le seguenti modalita': chiusura dalle ore 22.00 di martedi' 7, alle ore 22.00 di giovedi' 9 luglio''.