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D’ora in poi per pagare le bollette e inviare telegrammi non è più necessario recarsi all’ufficio postale o avere una postazione Internet. Si può fare ovunque, e in qualsiasi momento, basta essere titolari di una SIM PosteMobile, l’operatore di telefonia di Poste Italiane e averla associata a una carta prepagata Postepay o al proprio conto BancoPosta.
Per pagare un bollettino premarcato (quello delle principali utenze) basta visualizzare sul menù della SIM, l’opzione “Acquista e Paga” e poi “Bollettino” e seguire le istruzioni indicate sul display del cellulare. Il servizio prevede l’invio al cliente di una e-mail all’indirizzo di posta elettronica di poste.it e di un SMS di conferma al termine della procedura di pagamento (si potrà richiedere anche una ricevuta cartacea). L’importo del bollettino più la commissione (un euro, come all’ufficio postale) verranno addebitati sulla Postepay o sul conto BancoPosta, associati alla SIM, mentre il costo di accesso al servizio da cellulare (15 cent) e dell’eventuale ricevuta cartacea (60 cent) verranno addebitati sul credito telefonico. Il bollettino può essere sia dell’intestatario della SIM sia di un’altra persona. Attualmente con le SIM PosteMobile è possibile effettuare bonifici, trasferire denaro da e verso carte Postepay, controllare il credito residuo e ricaricare la SIM addebitando il costo sul conto BancoPosta o sulla Postepay, ricaricare la Postepay trasferendo il denaro del conto BancoPosta; controllare il saldo e gli ultimi tre movimenti del conto corrente o della Postepay associati alla SIM.
Diverso, ma comunque semplice, l’iter per inviare telegrammi in Italia e all’estero. Basta entrare col cellulare sul portale WAP, cliccare sull’icona “Telegramma” e digitare il testo, come se fosse un semplice SMS. Al termine dell’operazione il cliente riceverà un SMS di notifica dell’avvenuta transazione e, se richiesto, un messaggio e-mail all’indirizzo di posta elettronica scelto. Il costo del servizio dipende dal numero di parole che compongono il testo e sarà addebitato sul credito telefonico della SIM, insieme al costo di accesso mobile al servizio. Presto si potrà pagare il servizio anche con la Postepay o il conto BancoPosta. Il telegramma può essere inviato sia dall’intestatario della SIM sia per conto di un’altra persona.