Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

La garanzia europea di due anni non si applica alle normali riparazioni di beni domestici quando siano trascorsi più di due anni dall’acquisto. In questo equivoco cadono molti consumatori quando, per esempio, fanno riparare il vecchio frigo o televisore. La garanzia europea di due anni riguarda la vendita di beni e anche i lavori di istallazione o riparazione quando il materiale viene fornito dallo stesso istallatore o riparatore. Ma se si tratta di una semplice riparazione senza fornitura di materiali si applica l’articolo 2226 del Codice civile relativo ai contratti d’opera. La garanzia c’è ugualmente, ma è di un anno e il consumatore deve, a pena di decadenza, denunciare eventuali vizi dell’opera entro otto giorni dalla scoperta. In questo caso il consumatore può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese del riparatore, oppure può chiedere, a scelta, un rimborso proporzionale del prezzo pagato, oltre al risarcimento dell’eventuale danno subíto. E’ opportuno denunciare subito eventuali vizi perché lo stesso articolo 2226 del Codice civile stabilisce che “l’accettazione espressa o tacita dell’opera libera il prestatore d’opera dalla responsabilità per difformità o vizi della medesima se all’atto dell’accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purché in questo caso non siano stati dolosamente occultati”.