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Dal 2010 a oggi si contano 563 eventi estremi, danni in 350 città, 73 giorni di stop a metro e treni, 68 vittime in quattro anni per le inondazioni. Presentato il rapporto di Legambiente sull’impatto dei cambiamenti climatici in Italia

Sabrina Bergamini

Inondazioni, piogge torrenziali, ondate di calore, siccità. Il clima è già cambiato e l’impatto degli eventi meteorologici estremi è sempre più dirompente nei centri urbani, in termini di devastazione, danni materiali e vittime. Dal 2014 al 2018 si contano 68 morti in Italia a causa delle inondazioni. 32 solo nel 2018 per eventi meteo estremi.

 

Dal 2010 all’inizio di novembre di quest’anno ci sono stati 563 eventi estremi, danni rilevanti a causa del maltempo in 350 comuni, 73 giornate di stop a metro e treni e 72 giorni di blackout elettrici.

Questi i numeri della devastazione snocciolati nel rapporto 2019 dell’Osservatorio di Legambiente sull’impatto dei mutamenti climatici in Italia. Il dossier si chiama non a caso Il clima è già cambiato, «come purtroppo dimostrano – dice Legambiente –  le inondazioni dei giorni scorsi a Venezia, Matera e Pisa e gli eventi meteorologici estremi che si sono abbattuti su molti territori e che colpiscono la penisola con sempre maggiore frequenza».

Focus centri urbani

«Le città – spiega Legambiente – sono l’ambito più a rischio per le conseguenze dei cambiamenti climatici, perché è lì che vive la maggior parte della popolazione mondiale e perché episodi di piogge, trombe d’aria e ondate di calore vi hanno ormai assunto proporzioni crescenti e destinate ad aumentare, insieme alle stime dei danni che possono provocare».

Secondo l’Osservatorio Cittàclima di Legambiente, la mappa delle città messe in ginocchio negli ultimi dieci anni dagli eventi estremi comprende Roma, Milano, Genova, Napoli, Palermo, Catania, Bari, Reggio Calabria e Torino. L’Osservatorio vuole mappare le informazioni sui danni causati in Italia dai fenomeni climatici anche per conoscere le aree più a rischio. I numeri raccolti sono impressionanti.

«Dal 2010 ad oggi, sono 563 gli eventi registrati sulla mappa del rischio climatico, con 350 Comuni in cui sono avvenuti impatti rilevanti. Nel 2018, il nostro paese è stato colpito da 148 eventi estremi, che hanno causato 32 vittime e oltre 4.500 sfollati, un bilancio di molto superiore alla media calcolata negli ultimi cinque anni. Dal 2014 al 2018 le sole inondazioni hanno provocato in Italia la morte di 68 persone».