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La sede dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, rimasta aperta anche nel mese di agosto, ha raccolto le lamentele e stilato una classifica, sulla scorta delle segnalazioni pervenute alla sede dell’associazione,  nel mese di agosto 2009.
A farla da padrone, in cima alla lista delle lamentele di questa estate, si posiziona ancora una volta il dissestato servizio idrico, parecchie infatti sono state le vibrate proteste per l’assenza o scarsa erogazione dell’acqua, che in determinate zone del comprensorio reggino, ma anche in parecchie località della provincia è mancata completamente o comunque è stata erogata in maniera del tutto insufficiente, per cui le rimostranze si sono fatte sentire abbondantemente, inoltre a causa della calura estiva, alcuni cittadini hanno segnalato di aver usato l’acqua minerale anche per scopi igienici.
Un buon secondo posto in fatto di lamentele, se lo è aggiudicato il servizio di recapito della corrispondenza di Poste Italiane che durante l’estate ha funzionato a singhiozzo, certamente non per colpa dei postini ai quali oltre alla nostra gratitudine per l’indispensabile servizio svolto, va riconosciuto il sacrosanto diritto a godere delle ferie estive, ma all’incapacità dell’azienda ad organizzare in caso di emergenza che però va avanti ormai da parecchi mesi, un servizio sostitutivo che consenta in tempi rapidi lo smaltimento e la consegna della corrispondenza in caso di ferie o in caso di infortunio sul lavoro come è successo al malcapitato postino della zona di Gallico marina, rimasta per parecchi giorni priva dell’indispensabile servizio di recapito della corrispondenza e sul quale episodio l’Unione Nazionale Consumatori Calabria è intervenuta con un formale e vibrato reclamo presso la sede di Caserta, competente per i disservizi postali della Calabria.
A seguire, sono pervenute le lamentele relative “all’inquinamento ambientale” e precisamente il rumore assordante avvertito soprattutto nelle ore notturne (accentuato dalla circostanza che d’estate balconi e finestre rimangono spalancate), dei veicoli in transito, degli spettacoli all’aperto protrattisi fino alle prime luci dell’alba, ma non sono mancate neanche le proteste per la cattiva abitudine degli “schiamazzi notturni” di coloro i quali indugiano a chiacchierare a voce alta per le strade cittadine.
I mezzi di trasporto pubblico in particolare gli autobus risentono della mancanza di condizionatori a bordo degli stessi e rendono il tragitto dei passeggeri un vero calvario nel mese di agosto.
Per le persone che sempre più numerose trascorrono il mese di agosto in città o perche' avevano gia' fatto le ferie precedentemente o perchè hanno dovuto rinunciare del tutto, in una nazione dove tutti si preoccupano di come gli italiani passano le vacanze, ma pochi, di come trascorrono l'estate queste persone “sfortunate", ha rappresentato un vero disagio la chiusura per ferie dei negozi, soprattutto per chi ha un rapporto consolidato con il proprio negoziante o farmacista di fiducia.
Molte telefonate giunte in associazione chiedevano indicazioni circa l’ubicazione di aziende agricole dove poter fare la spesa direttamente dai contadini, abbiamo provato anche a collegarci con il sito di “campagna amica”, ma non risulta indicata alcuna azienda agricola reggina, a tale proposito le lamentele si sono incentrate sulla opportunità di  predisporre un opuscolo informativo o se esistente divulgarlo, magari anche tramite il sito del Comune di Reggio Calabria, in modo da facilitare il compito dei turisti che soggiornano nella nostra città.
Anche quest'anno poi abbiamo assistito al solito  spettacolo indecente segnalato più volte presso la sede dell'associazione ad opera di  alcuni operatori commerciali in Calabria, soprattutto nelle principali località turistiche che hanno artatamente aumentato i prezzi  facendoli letteralmente schizzare in occasione del Ferragosto, bar e ristoranti hanno troppo spesso “ritoccato i prezzi” per l’occasione”. E questo accade sistematicamente sia per il classico caffè con cornetto, che per la pizza, e nelle solite località turistiche della Sila o in luoghi marini quali Tropea, Capo Vaticano, Diamante, ecc.
Rimostranze si sono avute anche da parte di bagnanti che a dispetto delle normative esistenti o non hanno potuto raggiungere la battigia, o sono stati prontamente allontanati dalla stessa, da gestori di stabilimenti balneari preoccupati dalla loro presenza non “gestita” direttamente.
Ma non sono mancate neanche le note positive dell’agosto 2009, in particolar modo il maggior controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, che dovrebbe però essere esteso a tutte le zone del comprensorio e non essere limitato al solo centro storico.
Inoltre vivo apprezzamento ha riscosso il progressivo rifacimento dei cordoli spartitraffico (che pur in contrasto con quanto sostenuto in passato dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria che avrebbe preferito lo smantellamento degli stessi e l’utilizzo della sola striscia gialla continua sul selciato), con i più moderni cordoli molto meno ingombranti dei precedenti, che contribuiranno sicuramente a migliorare la circolazione stradale con sensibile diminuzione degli incidenti per pedoni e conducenti delle due ruote.