Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Contro le notizie false e la disinformazione online si attiva la Commissione europea. Bruxelles ha lanciato oggi una consultazione pubblica sulle fake news e sulla disinformazione online e ha istituito un gruppo di esperti di alto livello (sono aperte le candidature). “La diffusione di notizie volutamente fuorvianti è un problema sempre più grave per il funzionamento delle nostre democrazie, che incide sulla percezione della realtà da parte dei cittadini”: questo il contesto da cui muove l’Europa.

Il lavoro degli esperti e i risultati della consultazione pubblica, che si chiuderà il 23 febbraio 2018, contribuiranno alla definizione di una strategia dell’UE per contrastare la diffusione di notizie false, che sarà presentata nella primavera del 2018. Sostiene Frans Timmermans, primo Vicepresidente della Commissione: “La libertà di ricevere e dare informazioni e il pluralismo dei media sono sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Viviamo in un’epoca in cui il flusso delle informazioni e della disinformazione è diventato incontenibile. È per questo che dobbiamo dare ai cittadini europei gli strumenti per individuare le notizie false, accrescere la fiducia online e gestire le informazioni che essi ricevono.” 

La consultazione pubblica è aperta a cittadini, social media, organi di stampa, autorità pubbliche e ricercatori, chiamati a esprimere il loro parere. Si vuole così raccogliere idee sulle azioni che la UE può intraprendere per offrire ai cittadini strumenti efficaci per individuare informazioni affidabili e verificate e adattarsi alle sfide dell’era digitale. Sono tre i principali contributi attesi e riguardano in primo luogo la portata del problema, ovvero il modo in cui i cittadini e le parti interessate percepiscono le notizie false, quanto sono consapevoli della disinformazione online e quanto si fidano dei diversi media. Si attendono poi pareri sulla valutazione delle misure già adottate dalle piattaforme, dai mezzi d’informazione e dalle organizzazioni della società civile per combattere la diffusione di notizie false online. Altro tema di interesse riguarda le possibili azioni future per migliorare l’accesso dei cittadini a informazioni affidabili e verificate e impedire la diffusione della disinformazione online.

Allo stesso tempo, la Commissione ha aperto le candidature per allestire un gruppo di esperti sulle fake news che dovrà consigliare la Commissione, fare il punto delle posizioni e formulare raccomandazioni. Il programma di lavoro della Commissione europea prevede per il 2018 la pubblicazione dei risultati della consultazione pubblica e del sondaggio Eurobarometro, la relazione del gruppo di alto livello e, per la primavera del prossimo anno, la comunicazione sulle notizie false e la disinformazione online. Sostiene Andrus Ansip, Vicepresidente della Commissione e Commissario responsabile per il Mercato unico digitale: “Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra libertà di espressione, pluralismo dei media e diritto dei cittadini a informazioni diverse e affidabili. Tutti i soggetti interessati, come le piattaforme online e i media, dovrebbero partecipare alla ricerca della soluzione.”