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Con l’approssimarsi della scadenza del versamento delle tasse scolastiche per l’iscrizione agli anni successivi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, i dirigenti scolastici si affannano a chiedere alle famiglie oltre al dovuto secondo la normativa vigente, ulteriori somme che sono solo dei contributi volontari che le famiglie sono libere di corrisponderle o meno.
Ecco quindi un vademecum per il corretto versamento delle tasse scolastiche e i consigli per ottenerne l’esonero per merito scolastico e per reddito.
Per l'iscrizione e la frequenza l'unica tassa necessaria è quella pagata allo Stato. Una tassa uguale per tutti, che permette al Ministero di ottenere qualche incasso per fornire il servizio. In virtù dell'obbligo scolastico innalzato fino ai 16 anni, la tassa d’iscrizione è regolata dalla legge che ne prevede il versamento solo per le classi 4° e 5° superiore, in quanto esonera gli alunni in età di obbligo formativo.
La misura delle tasse scolastiche, determinata dal D.P.C.M. 18 maggio 1990 (G.U. Serie Generale n.118 del 23-5-1990), è pari a € 6,04 (tassa di iscrizione), a € 15,13 (tassa di frequenza) e a € 15,13 (tassa ritiro diplomi).
Esonero per merito: è concesso agli alunni che, indipendentemente dalle loro condizioni economiche, abbiano conseguito una votazione non inferiore agli 8/10 di media negli scrutini finali delle classi di secondo grado.
Nella media non deve computarsi il voto di educazione fisica mentre si computa il voto di condotta che non deve essere inferiore a 8/10.
Esonero per motivi di reddito:

Nuclei familiari formati da                  limite massimo di reddito per l'anno 2010/11
1 persona                                               Euro 4.945,00
2 persone                                               Euro 8.203,00
3 persone                                               Euro 10.544,00
4 persone                                               Euro 12.593,00 
5 persone                                               Euro 14.640,00
6 persone                                               Euro 16.593,00
7 e oltre persone                                  Euro 18.540,00
 
Le domande dirette ad ottenere l’esonero dalle tasse vanno presentate in carta semplice, al Dirigente scolastico dell’Istituto, compilando l’apposito modulo. Dal momento che la richiesta di esonero potrebbe contenere dati sensibili, si richiede, in calce, il consenso al trattamento dei dati.
Qualora l’alunno (o il genitore), pur avendo titolo all’esonero, avesse erroneamente versato le tasse,
può chiederne il rimborso presentando istanza in carta semplice. La richiesta va indirizzata al Dirigente scolastico allegando l’originale (o fotocopia autenticata) del bollettino di versamento.
Tutti gli altri importi costituiscono contributi volontari, quindi le scuole dovrebbero chiarirlo a priori, ricordando nel contempo l'importanza di questo sostegno economico per il funzionamento della scuola e lasciando alle singole famiglie decidere se sostenere questo esborso tenendo conto della propria situazione finanziaria.