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La scuola tra poco riapre i battenti, e peseranno e non poco sulle spalle dei genitori degli alunni le spese per i libri, con un rincaro che oscilla per le scuole medie o superiore tra il 20% ed il 40%, rincari previsti anche per sussidiari, cartelle, astucci, penne e quaderni, aumento di spese che  inciderà sensibilmente sul reddito delle famiglie già messo a dura prova dai rincari dei prodotti di prima necessità, generi alimentari e non solo.
L’Antitrust a tale proposito ha avviato un monitoraggio sui costi dei testi scolastici, per verificare l'impegno da parte degli editori di abbassare i prezzi ed ampliare l'offerta, infatti, le unità speciali della Guardia di finanza eseguiranno una serie di verifiche a campione presso le librerie di otto città capoluogo di provincia per accertare l’impegno degli editori a mantenere l’aumento del prezzo dei libri di testo sotto il tetto dell'inflazione".
La maggior parte degli editori,  si è impegnata a sfruttare strumenti informatici per trasferire su supporto digitale parte dei contenuti prima diffusi solamente su carta, in modo da poter ottenere un contenimento della foliazione dei testi stampati e una conseguente riduzione dei costi di produzione: buona parte dei risparmi così ottenuti si sarebbe dovuto tradurre, in base agli impegni, in un contenimento dei prezzi di copertina, a beneficio dei consumatori.
 
E mentre l’authority prosegue così l’attività intrapresa, sperando che si concluda in tempi brevi, data l’imminenza dell’avvio del nuovo anno scolastico, e Bankitalia lancia l’allarme sull’abbandono della scuola da parte dei ragazzi del Sud (un ragazzo su 4 si ritira), l’Unione Nazionale Consumatori Calabria che già in passato aveva denunciato l’arbitrio (infatti l’art. 1 del Decreto Legislativo n° 76 del 2005, ha stabilito che la Repubblica assicura a tutti il diritto all’istruzione e che nelle scuole pubbliche la fruizione di tale diritto non è soggetta a tasse di iscrizione e di frequenza, quindi neanche a fantomatici contributi), con cui le scuole chiedono le cosiddette “tasse scolastiche” facendole passare per obbligatorie, non chiarendo che trattasi invece di semplici contributi volontari, che le famiglie sono costrette a pagare in quanto temono in caso di rifiuto, ritorsioni sui ragazzi che frequentano la scuola, lancia un appello a tutti gli istituti scolastici.
 
Destinare tali importi agli studenti più meritevoli o possessori di reddito minimo, attraverso un bonus o, meglio, di un credito, che i ragazzi ottengono dalla scuola. lasciando loro la possibilità di scegliere come spenderlo, potrebbero acquistare libri, abbonarsi a riviste, comprare biglietti teatrali, cd, dvd, oppure iscriversi , a corsi di musica o di lingue, successivamente non devono fare altro che portare a scuola la ricevuta della spesa e verranno rimborsati. Insomma: un rimborso per spese culturali e ricreative di cui la scuola si fa carico".
 
Intanto, per risparmiare il più possibile sulle spese scolastiche, invitiamo gli studenti a osservare alcuni suggerimenti:
 
  1. indirizzarsi verso il comodato d'uso e il noleggio dei libri di testo;
  2. informarsi sull'eventuale attribuzione di buoni libro destinati ai bambini appartenenti a famiglie con redditi bassi, o sulle altre agevolazioni previste nella propria regione;
  3. chiedere spiegazioni nei consigli d'istituto a proposito delle adozioni troppo care e non rispettose delle tabelle ministeriali;
  4. sbirciare presso i rivenditori di libri usati che effettuano prezzi scontati fino al 40%;
  5. verificare con la lista dei libri scolastici quali sono effettivamente da acquistare subito e quali no, consultando docenti e genitori.
  6. prima di procedere all'acquisto di nuovo materiale fare l'inventario del materiale di cancelleria dell'anno precedente cercando di salvare il salvabile;
  7. evitare l'accaparramento di penne, quaderni e quant'altro;
Nel contempo si rende noto che anche quest'anno, alla luce dell'ottimo successo riscosso dalle quattro precedenti edizioni, il Diario europeo verrà distribuito gratuitamente agli studenti che frequentano le scuole medie superiori.
Chiunque volesse ritirare gratuitamente il diario Europa anno scolastico 2008-2009 potrà rivolgersi presso il punto consumatori dell’Unione Nazionale Consumatori, ubicato in via S.Anna II° tronco n° 1, tel. 0965/899980, con l’augurio che i consigli contenuti nel diario possano essere utili per garantire cittadini più sicuri, sani, attivi e fiduciosi.