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L'estate porta con se, inevitabilmente, anche le zanzare.
Fastidiosissimi insetti che, se troppo presenti, interferiscono negativamente con le nostre vacanze!
Prima l'insopportabile ronzio, poi quasi immediata la puntura, infine il prurito, a volte di breve durata, altre volte più intenso: ci si munisce di ogni prodotto esista in commercio, pur di tenere lontano le odiose artefici di tutto ciò. Ma bastano i normali repellenti, gli spray, i fornelletti e gli insetticidi, basta cospargersi di creme e unguenti di ogni tipo?
Sicuramente aiutano a difendersi dai loro attacchi, ma, senza dubbio, seguire qualche semplice consiglio potrebbe rendere la guerra alle zanzare ancora più efficace!
Per esempio, se scegliamo di vestirci con colori chiari e se non facciamo mancare in casa nostra grandi quantità di citronella e geranio, che hanno un effetto repellente, le teniamo meglio alla larga.
Anche il fumo sprigionato dalle famose candele alla citronella può dar fastidio a questi odiosi insetti.
Infine, non dobbiamo dimenticare che le zanzare hanno un picco di attività concentrato nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio.
Ecco, di seguito, alcuni suggerimenti:

- evitare l'abbandono all'aperto di materiali, copertoni e altri contenitori che possano raccogliere anche piccole quantità di acqua piovana o stagnante;
- eliminare l'acqua dai sottovasi, dagli annaffiatoi, dai bidoni, dai copertoni;
- innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini, senza mantenere riserve di acqua a cielo aperto;
- coprire i recipienti per la raccolta dell'acqua con una zanzariera ben fissata e tesa e non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni;
- verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite;
- pulire e trattare bene i vasi prima di ritirarli all'interno durante i periodi freddi. L'abitudine di portare le piante al riparo dai freddi invernali è probabilmente una delle cause che generano la schiusa delle uova invernali quando le piante vengono nuovamente esposte e innaffiate in primavera, facilitando notevolmente la diffusione della zanzara nell'ambiente;
- introdurre pesci rossi, grandi predatori delle larve di zanzara, nelle vasche e nelle fontane dei giardini;
- trattare ogni 10-15 giorni i tombini, le zone di scolo e ristagno e tutti i recipienti posti all'esterno dove si raccoglie acqua piovana, con prodotti larvicidi specifici che si acquistano in farmacia o nelle ferramenta. Per mantenere un'adeguata copertura è importante ripetere i trattamenti in caso di pioggia, in quanto la copertura del precedente intervento viene a mancare per dilavamento del prodotto.