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Il caro-pieno non accenna a diminuire. Per il gasolio c'è un 25% in più di spesa rispetto alla scorsa estate, circa 6 volte la corsa dell'inflazione. Tradotto: si dovranno spendere 50 euro in più per raggiungere i luoghi di vacanza. Va meglio per le auto a benzina. Il maggior costo quest'anno si fermerà a circa 25 euro rispetto all'anno passato. Il caro-greggio ormai saldamente sopra i 120 dollari al barile, si traduce in una stangata per l'esodo estivo 2008. 

Considerando una vacanza tipo di una famiglia italiana che dal nord si sposterà verso le spiagge del sud e ipotizzando - tra andata e ritorno e qualche giretto nelle località vacanziere - un percorso di 1.500 chilometri, la spesa per un'auto diesel quest'anno si aggirerà sui 225-230 euro per i 'pienì di carburante. Vale a dire cioè 45-50 euro in più rispetto ai 180 euro necessari un anno fa per le stesse vacanze.

Il costo del gasolio - che ormai ha sorpassato la benzina tra le auto di nuova immatricolazione - ha infatti raggiunto, nel corso dell'inverno, quello della benzina attestandosi ormai sugli stessi livelli. Un litro di carburante che alla fine di luglio 2007 si aggirava sui 1,19 euro al litro è salito così a 1,5 euro, mettendo a segno un rincaro di 30 centesimi al litro (+25%). Un aumento che, moltiplicato per i 150 litri necessari in media per percorrere i 1.500 ipotizzati per la vacanza tipo, si traducono in una maggiore spesa attesa quest'anno attestarsi, appunto, sui 50 euro.

Sul fronte della benzina, nonostante sempre pesante, il confronto con l'anno scorso appare invece meno oneroso per le famiglie: in agguato c'è infatti un aggravio intorno ai 25 euro per compiere il tragitto per e dal mare, più qualche spostamento nelle località turistiche.