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Niente lista nera delle razze canine e formazione dei proprietari responsabili civilmente e penalmente degli animali in loro possesso: sono le novità della nuova ordinanza contro i cani pericolosi. Dopodomani, martedì, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, presenterà le nuove misure «sulla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani». A differenza della precedente ordinanza (emanata dall'ex Ministro della Salute Livia Turco, e scaduta a gennaio 2009) non ci sarà però nessuna lista delle razze pericolose, perché ogni cane potrebbe essere potenzialmente rischioso, e si punterà soprattutto sulla prevenzione e la formazione dei proprietari, che saranno responsabili sia a livello civile che penale dell'animale. 
Vietati manicotti e bastoni. Divieto di ogni metodo di educazione all'attacco che stimoli l'aggressività come l'utilizzo di manicotti e bastoni e controllo pieno dell'animale sia in ambito pubblico che domestico sono le ultime novità dell'ordinanza, che come ha già anticipato Martini «avrà 24 mesi di validità, ma contiamo di proporre un ddl sui cani prima che scada». 
Patentino. Tra le altre regole contenute del documento il conseguimento di un apposito “patentino” rilasciato dopo corsi ad hoc di educazione degli amici a 4 zampe, l'obbligo del guinzaglio lungo massimo 1,5 metri per tutti i cani, e museruola che va sempre portata appresso e indossata in caso di bisogno.
 Veterinari. I veterinari saranno chiamati a segnalare alle Asl le situazioni di potenziale pericolo e i cani che hanno già dato qualche segno di aggressività saranno inseriti in un apposito registro. «Per quest'ultimi - ha detto nei giorni scorsi Martini - diventa obbligatoria sia la museruola che la sottoscrizione di una polizza per danni conto terzi». 

Guinzaglio e museruola. Nel frattempo, il sottosegretario ricorda che «in base al Regolamento vigente di Polizia Veterinaria il cane deve essere condotto nei luoghi pubblici obbligatoriamente o con il guinzaglio o con la museruola mentre nei locali pubblici e nei mezzi di trasporto è obbligatorio l'uso contestuale di guinzaglio e museruola. Conseguentemente chi trasgredisce tali disposizioni è perseguibile».