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Se corrisponde al vero la notizia secondo cui in base al prossimo orario invernale, i treni notturni a lunga percorrenza si formeranno e moriranno a Lamezia, tagliando letteralmente fuori le stazioni di Vibo Valentia, Rosarno Gioia Tauro,Villa San Giovanni e Reggio Calabria, quindi l'intera provincia reggina, quella di Vibo e la dirimpettaia Sicilia, rappresenta una vergogna per l’intero sud Italia.
Con tale iniziativa l’Italia si ferma a Lametia Terme, isolando l’intera provincia reggina, con le stazioni di Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, la provincia di Vibo Valentia e la Sicilia, considerato che l’autostrada (se così può essere definita), allo stato attuale è inesistente.
L'ennesima umiliazione per una Regione straziata e isolata in tutti i modi, che sconta così scelte infelici che la relegano ormai in fondo alla classifica dei record in negativo.
L’Unione Nazionale Consumatori Calabria afferma il presidente regionale Saverio Cuoco, dinanzi a tale decisione, che ci porta indietro nel tempo di anni luce, che   comporterà inevitabilmente la riduzione del personale lavorativo addetto alle stazioni ferroviarie interessate e che mortificherà i più elementari diritti di mobilità dei consumatori, non rimarrà inerme dinanzi a tale spoliazione, mettendo in atto tutte le possibili iniziative a riguardo, ivi compresa la denuncia all’Unione Europea.