Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Torna a scendere a giugno la fiducia dei consumatori italiani. Lo riferisce l’Isae, nella consueta inchiesta mensile, nella quale si evidenzia in particolare la percezione di rincari elevati negli ultimi 12 mesi, con il saldo al massimo storico dal 1983. L’indice, spiega l’Istituto di studi e analisi economica, si attesta a 100 da 103,2 dello scorso mese, tornando sui livelli di aprile. L’indicatore relativo alle aspettative a breve termine segna la flessione più significativa, passando da 101,7 a 97,8; quello che sintetizza le opinioni sul quadro corrente si ridimensiona da 105,5 a 103,1. La fiducia sulla situazione economica del paese cala da 84,7 a 82,3, mentre quella sulla situazione personale degli intervistati passa da 113,1 a 109,9. Si deteriorano in particolare le previsioni sulla situazione economica generale del paese e su quella personale, oltre ai giudizi sulla convenienza all’acquisto di beni durevoli e ad effettuare risparmi.
Forti tensioni emergono poi dal lato dei prezzi, con i giudizi sugli andamenti degli ultimi 12 mesi che raggiungono in termini di saldo un massimo storico (un valore più elevato si era registrato solo all’inizio degli anni ‘80); si attenuano però leggermente le attese inflazionistiche per i 12 mesi successivi. La fiducia è in peggioramento in tutte le ripartizioni territoriali, registrando una caduta più marcata nel Centro-Sud.