Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Dal prossimo gennaio inizia in Veneto la fase sperimentale della procedura di conciliazione con l’ENI sulle controversie per il gas, procedura che poi sarà allargata a tutta l’Italia. Pochi utenti conoscono però le condizioni contrattuali che regolano la fornitura di gas da parte delle 730 aziende esistenti in Italia, condizioni che sono state stabilite dalla delibera n. 229/2001 dell’Autorità dell’energia. Queste sono le principali.
Lettura contatori. Deve avvenire almeno una volta l’anno per gli utenti con consumi fino a 500 metri cubi annui (sono per lo più quelli che consumano gas solo per cucina e acqua calda) e almeno ogni sei mesi per quelli che consumano fino a 5000 metri cubi. Le aziende devono mettere comunque a disposizione dei clienti una modalità di autolettura dei consumi, in modo che siano fatturati quelli reali. Se non si rende possibile l’autolettura, la lettura effettiva dei contatori deve avvenire almeno ogni sei mesi anche per gli utenti che consumano meno di 500 metri cubi annui.
Pagamento bolletta. Il termine di scadenza per il pagamento non può essere inferiore a 20 giorni dalla data di emissione della bolletta e ogni azienda deve predisporre almeno una modalità gratuita di pagamento (senza la spesa del conto corrente postale). Se le Poste o le banche ritardano l’accredito del pagamento, il cliente è esonerato da ogni responsabilità.
Sospensione fornitura. L’utente moroso può subire il distacco del gas, ma prima deve ricevere una raccomandata dall’azienda indicante l’ultimo termine di pagamento e gli altri adempimenti. La sospensione della fornitura non può comunque avvenire quando il debito è inferiore o uguale al deposito cauzionale, quando riguarda servizi diversi dall’erogazione del gas e durante i giorni di venerdì, sabato e festività (oltre al giorno precedente un festivo non domenicale).
Rateizzazione. In caso di bollette elevate, l’azienda deve concedere una rateizzazione “in un numero di rate di ammontare costante pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio e comunque non inferiore a due”. Le rate sono maggiorate con il tasso di sconto. La rateizzazione va chiesta dall’utente entro il termine di pagamento della bolletta elevata, a pena di decadenza.
Deposito cauzionale. Deve essere restituito alla cessazione del contratto, maggiorato degli interessi legali. Non può superare i 25 euro per chi consuma fino a 500 metri cubi annui e 77 euro per chi consuma fino a 5000 metri cubi. Non può essere addebitato agli utenti che optano per la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito, qualora compresa tra le modalità di pagamento.
Reclami. Le aziende devono rendere disponibile a tutti gli utenti un modulo prestampato recante le modalità per inoltrare i reclami. Tali modalità e le relative procedure devono tenere conto delle speciali esigenze di clienti anziani o disabili.