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Sanzioni pesanti dell'Antitrust al termine del procedimento per intesa restrittiva della concorrenza nel settore del Gpl domestico. L'Autorita' ha stabilitoto che Butangas, Liquigas e Eni hanno posto in essere un'intesa restrittiva della concorrenza ''determinando congiuntamente, dal 1995 al 2005, le variazioni dei listini dei prezzi al pubblico del GPL in bombole e in piccoli serbatoi su tutto il territorio nazionale, con effetti negativi sui consumatori finali'

All'Eni, che ha denunciato il cartello segreto, l'Autorita' ha riconosciuto il trattamento favorevole previsto dalla legge per chi collabora con l'Antitrust fornendo prove ed elementi delle intese, decidendo di non imporre sanzioni. Butangas e Liquigas sono state invece sanzionate, ''alla luce della gravita' e della durata dell'intesa'', con multe pari rispettivamente a 4.888.121 euro e 17.142.188 euro

''Utilizzando principalmente le dichiarazioni di un ex-dipendente, che occupava la posizione piu' elevata nell'ambito di Eni per quanto riguarda il business del GPL - spiega l'Antitrust - Eni ha dato conto del fatto che i responsabili delle tre principali imprese del settore si incontravano con notevole frequenza e in diverse occasioni, utilizzando questi incontri per concordare le variazioni di listino in seguito agli aggiornamenti delle quotazioni internazionali della materia prima. Eni ha inoltre espressamente chiarito che i tre dirigenti utilizzavano quegli incontri per concordare, senza lasciarne traccia scritta, i comportamenti di prezzo delle rispettive aziende

L'istruttoria condotta dall'Antitrust ''ha consentito di confermare che gli amministratori delle tre societa' si incontravano in maniera regolare e ricorrente ricostruendo un insieme di occasioni di contatto tra gli amministratori delegati ed evidenziando quelle avvenute in un arco temporale utile alla definizione concertata dei listini'

L'analisi delle variazioni di prezzo applicate dalle tre societa', prosegue l'Autorita', ''ha inoltre confermato l'esistenza del cartello: ognuna delle tre societa' modificava i listini nella stessa misura e con un'analoga tempistica, applicando la medesima variazione per tutte le voci del listino (relative a ripartizioni territoriali e tipologie di prodotto) e questo sia per il listino del canale bombole che per quello del canale piccoli serbatoi. Cio' ha consentito a Butangas, Eni e Liquigas di allineare i listini modificandoli in maniera indipendente dalle variazioni del costo della materia prima''.