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Per Elettricità Futura, Energia Libera, Utilitalia e AIGET con l’esclusione degli oneri di sistema e una diversa fiscalizzazione la bolletta sarebbe più leggera del 20%

Elena Leoparco

Elettricità Futura, Energia Libera, Utilitalia e AIGET – associazioni rappresentative del settore elettrico – in una lettera inviata al Governo hanno richiamato l’attenzione sul tema Oneri di Sistema (componenti fisse presenti nella bolletta dell’energia elettrica a copertura delle attività di interesse generale per il sistema elettrico), proponendo un’esclusione di tali importi dalle bollette e una loro fiscalizzazione che consentirebbe di “alleggerire” la bolletta del cliente finale di oltre il 20%.

di Lucia Izzo

Dal 1° gennaio 2020 cambiano le regole per quanto riguarda gli utenti che non pagano le bollette dell'acqua e le modalità dell'eventuale interruzione della fornitura. Le regole sono contenute nella deliberazione n. 311/2019/R/IDR del 16 luglio 2019 con cui l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha recato regole uniformi circa la Regolazione della morosità nel servizio idrico integrato (REMSI).

Morosità nel servizio idrico: la delibera ARERA

Avv. Matteo Iacovelli

Il caso in esame riguarda un debitore che scopriva tramite il datore di lavoro di essere destinatario di un atto di pignoramento dei crediti verso terzi ex art 72 bis D.P.R n. 602/73.

La vicenda

L'Agenzia delle entrate Riscossione notificava via Pec al datore di lavoro l'atto di pignoramento dei crediti verso terzi con il quale pignorava tutte le somme dovute a qualunque titolo da quest'ultimo al debitore esecutato.

Cos'è la centrale dei rischi, quali obiettivi persegue e come funziona il meccanismo alla base del database di tutti clienti che accedono al finanziamento

Cos'è la centrale dei rischi

Quando una banca o un istituto riceve una richiesta di finanziamento, una delle prime cose che fa è quella di eseguire un controllo nella Centrale dei rischi, per verificare se il cliente è meritevole o meno.

“Nonostante i divieti e i servizi offerti dagli stabilimenti balneari, resiste il pranzo al sacco in spiaggia nelle abitudini degli italiani anche se cambiano le preferenze con una maggioranza del 28% che porta insalata di riso, pollo o mare ed appena il 6% le classiche lasagne”. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ che ha tracciato la classifica dei menu da spiaggia degli italiani.

La crisi del commercio non accenna a finire: dopo la debole ‘ripresina’ degli anni scorsi, infatti, è tornata a frenare la spesa delle famiglie. Se non ci saranno inversioni di tendenza, il 2019 si chiuderà con una flessione del -0,4% delle vendite, per oltre 1 mld di euro in meno sul 2018: il risultato peggiore degli ultimi 4 anni. A stimarlo è una nota di Confesercenti che calcola come già siano 32mila i negozi in meno rispetto al 2011. Una “emorragia che ha bruciato almeno 3 miliardi di euro di investimenti delle imprese” mentre nel 2019 si apprestano a sparire altre 5mila attività commerciali, al ritmo di 14 al giorno.

di Annamaria Villafrate

Con il provvedimento del 18 giugno 2019 della Banca d'Italia (sotto allegato), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 5 luglio, vengono introdotti nuovi obblighi per le banche nei rapporti con i loro clienti, per garantire una maggiore trasparenza delle condizioni contrattuali applicate. Aumentano gli obblighi comunicativi da parte delle banche in relazione alle spese e quindi alle voci di costo applicate. Il provvedimento prevede l'obbligo di redigere e mettere a disposizione del cliente fogli informativi più chiari con indicazione del costo complessivo, un riepilogo delle spese e un documento informativo sulle spese più chiari e dettagliati, infine l'onere di comunicare sconfinamenti consistenti.