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di Gabriella Lax

Carte prepagate vs carte di credito 1 a 0. Le prime infatti prevalgono ormai sulle seconde. A riferirlo è un report di Facile.it realizzato dall'istituto mUp Research in collaborazione con Norstat.

Carte prepagate superano carte di credito

Un trend in ascesa quello dell'utilizzo della carte prepagate: tra il 2003 e il 2017 è cresciuto mediamente del 30% anno su anno, rispetto ad un +0,5% delle carte di credito e un +4,5% di quelle di debito.

Garanzia post-vendita: il venditore è responsabile del prodotto difettoso (sia che si tratti di elettrodomestici, auto, abbigliamento, mobili, pc, telefoni, condizionatori, prodotti alimentari, etc.). Contatta subito i nostri sportelli per avere assistenza dedicata. La legge infatti stabilisce che l’acquirente ha diritto a una garanzia legale della durata di due anni che può far rivalere sul venditore in tutte quelle situazioni in cui il prodotto risulta difettoso, non funzionante, difforme rispetto a quello ordinato o diverso da quello descritto nella pubblicità.

L’Italia è inadempiente su 44 discariche di rifiuti. A dirlo è la Corte di Giustizia dell’Unione europea, che ha accertato come il paese sia venuto meno gli obblighi europei derivanti dalla direttiva sulle discariche di rifiuti (1999/31), che ha l’obiettivo di prevenire o ridurre le conseguenze negative che l’interramento dei rifiuti provoca sull’ambiente e sulla salute umana. Dalle 102 discariche che in Italia operavano in violazione della direttiva nel 2012, si è arrivati a una cifra di 44.

Che succede se l’IBAN al quale si effettua un bonifico non corrisponde all’effettivo beneficiario? Secondo quanto stabilito dalla Corte europea i prestatori di servizi di pagamento (banca, Poste ecc…) del pagatore o del beneficiario non hanno l’obbligo di verificare se l’IBAN fornito dall’utente corrisponda effettivamente al beneficiario. La sentenza riguarda il caso di un debitore della ditta Tecnoservice che nel 2015 ha ordinato alla propria banca di effettuare un pagamento, tramite bonifico bancario, in favore di tale società mediante accredito su un conto corrente aperto presso Poste Italiane, individuato, come previsto dalla direttiva 2007/64, con un numero di conto bancario internazionale (IBAN). 

L’e-commerce italiano punta tutto su elettronica, moda e calzature. Sono queste le categorie merceologiche che sono andate per la maggiore nel 2018 con percentuali che vanno rispettivamente dal 46,6% al 41,7% e al 40,3%. A seguire troviamo i videogiochi e i giocattoli (28,9%) e tutto quanto è necessario per i più piccoli (26,9%). Inoltre, grande rilevanza hanno i prodotti per la cura del corpo così come il design e l’arredamento.

La Corte dei conti europea ha intrapreso un esame delle misure attuate dall’UE per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica dei prodotti, anche per quanto concerne gli apparecchi domestici. In particolare, valuterà il contributo di queste misure all’efficienza energetica e agli obiettivi ambientali dell’UE.

Nel quadro della lotta contro i cambiamenti climatici, l’UE si è impegnata a migliorare la propria efficienza energetica del 20 % entro il 2020 e del 32,5 % entro il 2030. Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, la Commissione ha adottato una serie di misure incentrate su una progettazione dei prodotti più ecocompatibile e sull’informazione dei consumatori. A tal fine, sono stati stanziati circa 0,8 miliardi di euro per il periodo 2007-2020.

Oltre 13 mila reclami per i diamanti da investimento, 318 milioni di euro stanziati, ma richieste complessive dei risparmiatori che ammontano a 430 milioni di euro. Questi i numeri del caso “diamanti da investimento” che riguarda il Banco Bpm, che ha chiuso oltre 2500 transazioni, ricostruiti da Business Insider. Per l’Unione Nazionale Consumatori non basta: è necessario che la banca offra l’intero importo.