Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Le assicurazioni auto non sono tutte uguali e il premio RCA (abbreviazione di Responsabilità Civile Autoveicoli, ndr) varia a seconda di diversi fattori.

Le compagnie assicurative, infatti, si basano su molteplici dati per il calcolo del premio assicurativo: dal tipo di veicolo, all’età del conducente, passando per la residenza, sono solo alcuni dei principali parametri che vengono tenuti in considerazione. Come regola generale, comunque, il costo del premio assicurativo dipende essenzialmente dalla probabilità che un sinistro si verifichi oppure no: dunque più è alta la probabilità, più sarà alto il costo.

Cyber bullismo, furto e diffusione di dati personali in rete, stalking online, insulti e diffamazione sui Social network, frodi informatiche; i pericoli legati alla vita digitale sono molteplici e non sorprende che le compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze sempre più avanzate per proteggere i privati dai rischi connessi all’uso di Internet, contribuendo a creare un mercato potenziale che, secondo le stime di Facile.it, in Italia potrebbe valere più di 100 milioni di euro l’anno.

“In questa guida vi accompagneremo, con alcuni semplici consigli, alla scelta delle migliori assicurazioni per ciclomotori”.

Con l’arrivo della bella stagione, soprattutto nelle città, si preferisce optare per gli spostamenti in scooter, per evitare il traffico, risparmiare sul carburante ed ovviare a tutte quelle disposizioni amministrative che non permettono alle auto di circolare nei centri storici in alcuni periodi dell’anno.

La truffa assicurativa online è sempre dietro l’angolo. Da gennaio 2018 a oggi, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha segnalato circa 150 siti “fake” per un giro d’affari illegale di oltre tre milioni di euro. La promozione e la vendita di servizi assicurativi via internet sono sempre più diffuse, ma proprio per la facilità di uso e di accesso, è facile imbattersi in rete in iniziative insidiose o vere e proprie truffe. E le vittime non perdono solo i soldi. Rischiano anche la sospensione della patente, perché l’assicurazione che credono di aver fatto sul proprio veicolo in realtà è fasulla.

Assicurazioni: raccolta premi in aumento nei primi nove mesi del 2018. I dati del bollettino statistico diffusi oggi dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, dicono che nei primi nove mesi del 2018 la raccolta premi nei rami vita e danni del mercato assicurativo italiano è stata pari a 107,1 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Sono 7milioni 338mila le donne che si dichiarano casalinghe nel nostro Paese (Istat, 2017): una collettività composta prevalentemente da persone di età media superiore a 60 anni (41% del totale) che danno vita ad un piccolo esercito di lavoratrici che, se dovessero percepire uno stipendio per tutti i lavori svolti dentro e fuori casa, potrebbero arrivare a guadagnare fino a 3.045 euro netti al mese. L’infinita serie di prestazioni a costo zero, tra l’altro, non è affatto priva di rischi.

Dopo l’arbitro bancario e finanziario anche in Italia arriva la figura dell’arbitro assicurativo che dovrebbe essere avviato, presumibilmente, all’inizio del 2020.

Ma cos’è e come funziona questa nuova figura professionale?

L’arbitro assicurativo si occuperà della risoluzione extragiudiziale delle controversie in materia di assicurazioni, verrà gestito dall’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, e avrà le stesse caratteristiche e le stesse funzioni che hanno attualmente l’arbitro bancario finanziario (ABF) e l’arbitro controversie finanziarie (ACF).