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Tubazioni danneggiate, elettrodomestici rotti, impianti elettrici fusi e auto in panne. Contrattempi che non mancano anche d'estate, rischiando di rovinare le vacanze a molti. Complice la crisi, però, sono sempre di più gli artigiani che anche nei mesi estivi sono al lavoro. L'importante è rivolgersi a professionisti sicuri."Effettuare interventi sul gas, sull'elettricità ma anche sulle auto può provocare degli incidenti, se le operazioni non sono fatte a norma.
E' fondamentale, quindi, rivolgersi ad aziende qualificate e iscritte agli albi professionali che sono tenuti presso le Camere di commercio", spiega a Labitalia Raffaele Cerminara, segretario nazionale di Confartigianato Riparazioni e Impianti. "Noi abbiamo delle associazioni - aggiunge - che hanno gli elenchi di queste aziende associate, che sono in grado di fornire a tutti gli utenti consigli utili per reperire queste ditte qualificate. Per evitare, appunto, di incorrere in 'mestieranti' che fanno il lavoro nero, che non hanno i requisiti professionali e che poi fanno danni, soprattutto in settori dove ci sono implicazioni di sicurezza molto importanti". Anche la Cna è in campo per assicurare la reperibilità degli artigiani propri associati anche in piena estate. A Roma, l'iniziativa 'AAA: Artigiani e commercianti aperti ad agosto', promossa da Cna Roma in collaborazione con Roma Capitale, è giunta al quarto anno. Sono circa 500 gli aderenti, in aumento del 20% rispetto all'anno scorso. Il settore più rappresentato è quello del pronto intervento - con idraulici, elettricisti e operatori dell'edilizia - seguito dal comparto dell'autoriparazione e dell'autocarrozzeria, dei servizi alla persona, dell'alimentare, della produzione (falegnami e fabbri), servizi di pulizia, giardinaggio e disinfestazione e artigianato artistico.
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