Non è bastata la maxi sanzione da un milione e mezzo di euro decisa dall’Antitrust per fermare il raggiro, italia-programmi, ha elaborato un nuovo sollecito per terrorizzare i consumatori: questa volta ha incaricato un avvocato ad inviare via email solleciti di pagamento ai consumatori nell’intento di recuperare la seconda rata, ma anche a saldare le spese e l’onorario che lo stesso avrebbe maturato, per il proprio “intervento professionale”.
Italia-programmi insomma rinnova la sua strategia per cercare di battere ancora cassa. Ha già cambiato dominio – spostandolo da .net a .org – ha trasferito la sede legale dalle Seychelles a Cipro e ha perfino modificato il conto corrente nel quale si chiede di versare l’importo richiesto. “Italia-programmi.org è nuovamente attiva e spedisce solleciti di pagamento direttamente a quei consumatori, che in passato avevano pagato. Ma queste richieste di pagamento, non si riferiscono, come si potrebbe logicamente desumere, alla seconda rata dell’abbonamento concluso con italia-programmi.net al contrario, i solleciti si riferiscono ad un nuovo presunto abbonamento biennale che il consumatore avrebbe concluso per usufruire dei servizi di italia-programmi.org”.
Ovviamente il consiglio è di non pagare, anche perché i solleciti di pagamento continuano ad essere recapitati, nella speranza che spillare più soldi possibili agli ignari consumatori.

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