|
I contributi da riscatto, cioè i contributi previdenziali che il lavoratore decide di pagare per coprire i periodi di lavoro non coperti dai versamenti obbligatori, possono essere pagati tutti in una volta, con soluzione unica ma anche a rate. Nel caso si scelga di fare un unico versamento è utile sapere che dopo la comunicazione dell’Inps sulla quota da pagare si ha tempo 60 giorni per saldare quanto dovuto.
Dopo questo lasso di tempo la domanda decade e l’importo viene ricalcolato dall’Istituto di previdenza sulla base dell’età e dell’anzianità contributiva. Chi decide di rateizzare il pagamento deve sapere che c’è la possibilità di pagare fino a un massimo di 60 rate mensili nell’arco di 5 anni. Per i contributi da riscatto della laurea questa possibilità sale a 120 rate mensili, senza interessi. Casi particolari: se si va in pensione prima di aver pagato tutte le rate, le somme che restano da pagare vanno saldate tutte in una volta, con un unico versamento. La persona che è già andata in pensione, non può usufruire del pagamento rateale ma deve versare quanto dovuto entro 60 giorni dalla comunicazione dell’Inps sulla cifra da pagare.
|