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Le acque del Mare Nostrum sono sempre più pulite. E' il bilancio presentato oggi da Goletta Verdedi Legambiente che ha presentato i risultati del monitoraggio, dopo un viaggio di due mesi di indagini intorno alla Penisola, sullo stato di salute del Mediterraneo.

Acque pulite nel 92% dei punti analizzati, nonostante una vera e propria ''emergenza foci'' inquinate nel 78% dei casi. Una contraddizione illustrata questa mattina a Capalbio dal presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.

''Il lento miglioramento della qualità delle acque di balneazione rilevato da questa ventitreesima edizione di Goletta Verde - ha sottolineato Cogliati Dezza - è sintomo di una capacità di depurazione delle acque fognarie più efficiente e di scarichi più controllati. In altre parole, è frutto di una maggiore attenzione da parte delle amministrazioni, soprattutto costiere. Allo stesso tempo, però, il deciso peggioramento delle foci dei fiumi, che poi naturalmente si riversano in mare, dicono che l'operato degli enti locali non merita sempre giudizi positivi. Pochi controlli e scarichi civili e industriali non trattati mettono in crisi la salute dei fiumi in quasi tutte le regioni italiane''.

Goletta Verde 2008 ha effettuato 361 prelievi sulle acque di balneazione di cui 333 monitoraggi sono risultati puliti: una percentuale del 92%, in crescita rispetto allo scorso anno (in cui i campioni puliti erano l'87,6%) 22 campioni sono risultati invece leggermente inquinati, 4 inquinati e 2 gravemente inquinati. Per quanto riguarda i fiumi, invece, gli esami effettuati alle foci sono stati 80, 43 dei quali risultati con valori esorbitanti diinquinanti microbiologici, 7 inquinati, 12 leggermente inquinati e solo18 puliti.

Il periplo di Goletta Verde ha toccato, in 50 tappe, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, una, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. I biologi del laboratorio mobile di Legambiente hanno passato al setaccio le acque di balneazione, mettendo a fuoco coliformi e streptococchi fecali ed escherichiacoli, batteri-spia della pressione antropica sul mare.


Goletta Verde ha sollevato lo scandalo delle spiagge sulle quali viene illecitamente imposto un pedaggio di accessodai gestori degli stabilimenti balneari. Succede nelle riviere liguri, dove solo 19 chilometri di spiaggia su 135 sono liberi; a Siracusa, dove i litorali liberi sono praticamente un miraggio; a Otranto, dove durante il passaggio della Goletta Verde l'ennesima privatizzazione di un tratto di spiaggia libera ha provocato la reazione dei cittadini, stanchi di vedere insabbiato il loro diritto al mare. Goletta Verde ha voluto sottolineare anche, tra le emergenze, la questione del lavaggio in mare delle cisterne delle petroliere e del conseguente versamento di idrocarburi: un rischio permanente per il nostro mare e gli ecosistemi che continua tuttavia a essere sottovalutato dalle istituzioni nazionali e internazionali.
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