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Nel 2008, per essere assunti, in un caso su due occorrera' avere una laurea o un diploma. Sale infatti al 51,1% la quota di assunzioni destinate a quanti hanno completato un ciclo di studi universitari o secondari superiori, 7 punti percentuali in piu' di quanto registrato nell'anno record 2007, quando la stessa quota era pari al 43,9% di tutte le assunzioni programmate nell'anno dalle imprese. E' in assoluto la quota piu' alta mai rilevata da Unioncamere e Ministero del Lavoro attraverso l'indagine Excelsior 2008, i cui risultati saranno approfonditi in un convegno nazionale che si svolgera' a Roma il 15 e 16 settembre presso la sede di Unioncamere. L'indirizzo economico mantiene il primato delle richieste delle imprese: 26.110 i laureati con questa specializzazione che il sistema produttivo intende assumere entro l'anno. A ruota seguono l'indirizzo di ingegneria elettronica e dell'informazione (10.500), che precede quello di ingegneria industriale (9.220) e il sanitario e paramedico (7.290). Alle spalle delle lauree con indirizzo insegnamento e formazione (5.840) si colloca l'indirizzo chimico-farmaceutico, con 4.900 richieste. Per quanto riguarda i diplomi, i piu' gettonati si confermano quelli dell'indirizzo amministrativo e commerciale (111.900 assunzioni), seguito dall'indirizzo meccanico (33.840) che, rispetto allo scorso anno, ha superato l'indirizzo turistico-alberghiero (21.620). Oltre 15mila, infine, le richieste dell'indirizzo elettrotecnico.
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