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Tra qualche giorno e precisamente il prossimo 13 settembre riapriranno le scuole in Calabria e come ogni anno torna a farsi sentire il problema del caro scuola ed il primo pensiero delle famiglie corre alle spese che dovranno sostenere per libri, astucci, zaini, grembiuli e altro materiale scolastico.
Anche se per il prossimo anno scolastico 2010/2011, il tetto di spesa previsto per i libri di testo dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca, resterà invariato, (in pratica rimarranno i parametri dell’anno scorso), non accennano ad arrestarsi invece, gli aumenti dei prezzi dei libri che quest’anno registreranno un ulteriore crescita, in media del 5%.
In considerazione della crisi economica che attanaglia l’Italia ed in particolar modo la Regione Calabria, contro il caro scuola, il presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria Avv. Saverio Cuoco propone dispense degli insegnanti distribuite agli alunni e volumi in comodato per correre ai ripari dopo l’allarme di tante famiglie calabresi che non hanno la possibilità di sostenere la spesa per i propri figli, in particolar modo coloro che frequenteranno le prime classi delle scuole superiori.
Inoltre chiediamo al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, considerato il prevedibile sforamento della spesa scolastica, di vigilare sui presidi delle scuole, al fine di non fare superare il tetto di spesa previsto dal Ministero per i libri di testo e alla Regione Calabria di mettere a disposizione delle scuole superiori un fondo monetario per l’acquisto dei libri di testo che verranno dati in comodato d’uso ai ragazzi delle scuole superiori dove i costi sono maggiori, che appartengono alle fasce deboli e che non possono o non si trovano nelle condizioni di potere acquistare i libri di testo.
E’ importante inoltre non lasciarsi prendere dalla frenesia dell’acquisto di prodotti legati alle serie televisive o ai cartoni animati del momento, il nostro consiglio è quello di preferire prodotti non griffati da acquistare anche nei supermercati, che offrono una maggiore possibilità di scelta e spesso un risparmio, confrontando con attenzione i prezzi ed informarsi per poter usufruire delle offerte messe a disposizione dai diversi punti vendita di penne, matite, album e altro materiale didattico, anche se è difficile come sostengono alcuni genitori poter spiegare ai propri figli delle elementari, le difficoltà economiche che oggi colpiscono gran parte delle famiglie italiane e convincerli a comprare uno zainetto e un diario più economico, quando il potere della tv è alto e i bambini andrebbero tutelati da una pubblicità invasiva e spesso ingannevole.
La scuola non può continuare a gravare solo ed esclusivamente sulle famiglie degli alunni chiamati a finanziare le attività scolastiche, quando a stento riescono a provvedere alle spese di prima necessità, si rischia di rappresentare gli alunni come un costo piuttosto che come reali risorse su cui investire e rilanciare il futuro del Paese.
Per abbattere la spesa dei libri di testo valgono i consigli di sempre:
Ma caro scuola non significa solo caro libri o caro corredo scolastico: negli ultimi anni si è aggiunta una nuova voce: contributo scolastico. Tale "tassa" viene chiesta dalle scuole al momento dell'iscrizione, ma non viene quasi mai specificato che si tratta di un contributo volontario e non obbligatorio, del quale ogni Istituto Scolastico deve dare contezza. Tale spesa varia dai 150 ai 300 euro a figlio. Un ulteriore salasso per le famiglie italiane.
L’Unione Nazionale Consumatori Calabria informa inoltre che anche quest'anno, è disponibile presso la sede dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, alla luce dell'ottimo successo riscosso nelle precedenti edizioni, il Diario europeo 2010 – 2011 che verrà distribuito gratuitamente agli studenti.
Tra i temi trattati nel Diario Europa 2010-2011 figurano: viaggiare e fare acquisti in Europa, studiare e lavorare all’estero, conoscere i propri diritti, crimini informatici, prodotti pericolosi, come combattere la contraffazione, liberiamoci dal fumo, ecc.ecc.
Chiunque volesse ritirare gratuitamente il diario Europa anno scolastico 2010 - 2011 potrà rivolgersi presso l’Unione Nazionale Consumatori ubicata in Piazza S.Anna, con l’augurio che i consigli contenuti nel diario possano essere utili per garantire cittadini più sicuri, sani, attivi e fiduciosi.
La pubblicazione, del tutto gratuita, fino ad esaurimento scorte, potrà essere richiesta altresì dalle scuole, direttamente alla sede dell’Unione Nazionale Consumatori di Reggio Calabria tel. 0965/899980 o collegandosi al sito internet www.uniconsum.it
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