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Diventa più semplice l’energia “fai da te”, soprattutto se prodotta con piccoli impianti da fonti rinnovabili o cogenerazione. Sono in arrivo regole più snelle a sostegno della produzione di elettricità attraverso impianti di proprietà privata, grazie al Testo Integrato dello scambio sul posto, pubblicato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg) con l’obiettivo di assicurare una maggiore trasparenza al meccanismo che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta (non immediatamente autoconsumata) e poi prelevarla successivamente per soddisfare i propri consumi. In altre parole, spiega una nota dell’Autorità, al termine di ogni anno, i produttori da piccoli impianti da rinnovabili o da cogenerazione potranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l’energia consumata e la compensazione ottenuta per l’energia prodotta. Se il valore di mercato dell’energia immessa in rete supera il valore di mercato dell’energia prelevata, viene maturato un ‘credito’. Le nuove regole, operative dal prossimo 1° gennaio 2009, prevedono che il servizio di scambio sul posto venga erogato dal Gestore del sistema elettrico-Gse (e non più dai distributori) e gestito attraverso un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale. Inoltre, l’eventuale credito, nel caso di fonti rinnovabili, può essere utilizzato negli anni successivi senza più incorrere nel suo annullamento trascorsi tre anni, come invece previsto in precedenza.

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