Stampa
L’accesso alle spiagge italiane è libero e gratuito ed è possibile sostare e stendersi sulla battigia, anche se la spiaggia è in concessione. La striscia di sabbia di cinque metri dalla riva, infatti, non rientra nelle concessioni ed i bagnanti devono poter scegliere se recarsi in uno stabilimento, ma senza essere condizionati da “un obbligo imposto dalla mancanza di spiagge libere”. E’ diritto dei turisti non dover percorrere chilometri per trovare una spiaggia non in concessione: sulle coste, dunque, dovrebbero alternarsi stabilimenti e spiagge libere. Troppo spesso capita, invece, che gli arenili destinati al pubblico siano collocati in zone difficili da raggiungere. 
L’Unione Nazionale Consumatori  fornisce alcune norme di comportamento per i bagnanti:
Lo sportello dell’Unione Nazionale Consumatori, rimarrà aperto anche per il periodo estivo per chiunque consumatore, utente o turista che sia, voglia denunciare prepotenze, sopraffazioni o comunque violazioni dei diritti dei cittadini. 
Joomla SEF URLs by Artio