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“A chi devo rivolgermi se il prodotto acquistato online presenta qualche difetto?” E’ questa una delle domande più frequenti che arrivano allo sportello E-commerce della nostra Unione Nazionale Consumatori, considerato il numero sempre crescente di consumatori che acquistano su internet svariati prodotti.  

La prima cosa da ricordare è che online abbiamo sempre il diritto a cambiare idea, ciò significa che una volta arrivato il prodotto acquistato, se non è esattamente come immaginavamo (o anche se semplicemente abbiamo cambiato idea), abbiamo 14 giorni di tempo per restituirlo. 

Ma cosa fare se il prodotto acquistato online è difettoso?

 

Se il prodotto è difettoso abbiamo due anni di tempo per far valere la garanzia post vendita. La garanzia, dunque, vale dal momento della consegna per due anni e può essere fatta valere entro due mesi dalla scoperta del problema: il consumatore può chiedere (sempre meglio per iscritto) la sostituzione o riparazione del prodotto e, solo nel caso in cui queste siano difficoltose o impossibili, si può chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto (con restituzione del denaro al cliente e del prodotto al venditore).

Consigliamo, in ogni caso ai consumatori di fare attenzione al momento della consegna del prodotto: non solo verificare l’integrità dell’imballo (attenzioni a eventuali tracce di umidità), ma è consigliabile anche aprirlo senza distruggere la confezione (potrebbe essere utile qualora si decidesse di esercitare il diritto di recesso). Se poi il prodotto è composto da più parti è bene controllare la completezza del contenuto controllando il numero dei “colli”, se necessario, mettendolo a confronto con la copia cartacea dell’ordine fatto on-line.

Accertato che non manchi niente, si tratterà di verificare l’integrità della merce e la conformità della stessa: per l’abbigliamento la taglia in etichetta dovrà corrispondere alla reale vestibilità del capo e lo stesso dicasi per le calzature (qualche utente ci ha segnalato di aver ricevuto vestiario con etichette e misure chiaramente “sballate”).

Qualora si tratti di un prodotto elettrico o elettronico dovremo aver cura di leggere (e conservare) le istruzioni e di testare quanto prima il corretto funzionamento (occhio a eventuali accessori perché il malfunzionamento di un pezzo, come ad esempio il caricabatterie, potrebbe viziare l’intera fornitura…).

E’ opportuno tenere traccia di ogni difetto facendo riscorso, se del caso, a immortalare qualunque difformità con una foto o un piccolo video per far valere la garanzia.

Infine, oltre a conservare la prova di acquisto è bene preservare anche la bolla di accompagnamento, per provare la data di consegna che è quella dalla quale decorrono i due anni di garanzia.

Autore: Simona Volpe

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