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Arrivano le vacanze, e come ogni anno l’automobilista deve fare i conti con tre assolute certezze: l’afa asfissiante, i lavori perenni sull’autostrada del sole A3 e gli inevitabili e speculativi aumenti dei prezzi dei carburanti.
Nonostante la stabilità' dei prezzi del greggio, la benzina rimane a ridosso degli 1,320 euro al litro. Non scherza neanche il gasolio, ormai per tutte le compagnie sale sopra gli 1,137 euro. Un movimento dei prezzi che non piace per niente alle associazioni dei consumatori, che da tempo fanno notare come si adeguino a eventuali crescite dei prezzi del greggio molto più' in fretta di quanto non facciano quando invece le quotazioni scendono. Per questo, è necessario che le istituzioni preposte ai controlli dei prezzi dei carburanti intervengano su quella che appare evidente essere una “speculazione sulla partenza delle vacanze degli italiani".
In soli 10 giorni la benzina è aumentata di 0,042 euro/litro e il gasolio di 0,051 euro/litro; ciò significa che per un pieno di carburante si spendono oggi 2,1 euro in più (benzina) e 2,55 euro in più (diesel). Rincari di questa portata si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio in macchina sulle autostrade, e peseranno in modo non indifferente sulle vacanze dei cittadini.
Ci auguriamo che l'Antitrust, da sempre vicino ai consumatori, intervenga su questo odioso fenomeno speculativo che danneggia gli italiani e l'intero settore del turismo, dato che gli alti costi dei carburanti spingeranno molti italiani a rinunciare a muoversi durante l’estate.
In attesa che le istituzioni intervengano l’Unione Nazionale Consumatori Calabria fornisce alcuni consigli minimi perché il caro benzina pesi il meno possibile sulle tasche degli automobilisti: 
 
Scegliere il “fai da tè” nel rifornimento anche se è scomodo fa risparmiare;
Non conviene avere il piede pesante sull’acceleratore, infatti si risparmia fino al 30% mantenendo la velocità a 2/3 di quella massima consentita dalla propria auto;
Adottare una guida morbida senza “tirare le marce”, accelerare senza strappi, cercando di viaggiare a velocità costante;
Usare in autostrada il più possibile la quinta marcia, l’inserimento del rapporto superiore, consente mediamente di risparmiare il 10% di carburante; 
Da evitare un carico di bagagli eccessivo e il più delle volte inutile, spesso il portabagagli diventa una specie di ripostiglio, più l’auto è pesante e più consuma;
Da evitare assolutamente carichi esterni; 
Controllare la corretta pressione degli pneumatici non solo per il fattore sicurezza, ma serve a far risparmiare carburante;
Spegnere il motore in caso di file;
Si risparmia fino all'11% con un uso accorto del condizionamento. Meglio utilizzare il ricircolo dell'aria già rinfrescata.
Si consuma l'1 per cento di benzina in meno con un filtro dell'aria pulito e un olio più fluido a bassa viscosità, che riduce gli attriti.
Il risparmio sale al 2 per cento se invece di frenare si usa il freno motore, cioè si rilascia l'acceleratore e si scalano le marce. In questo modo la vettura sfrutta maggiormente l'energia data dal carburante e i consumi scendono.
 
A tutti gli automobilisti che stanno per mettersi in viaggio, in particolar modo sull’autostrada del sole A3 (forse il famoso detto “sospirate e sudate vacanze” fu coniato proprio per loro) l’Unione Nazionale Consumatori Calabria augura buone vacanze.
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