NEONATI, TRASPORTO IN EMERGENZA. I DATI DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI NEONATOLOGIA

I dati della survey sul Servizio di Trasporto d’Emergenza Neonatale presentati a Catania in occasione del Congresso Nazionale di Neonatologia

Elena Leoparco

53 centri per il Servizio di Trasporto d’Emergenza Neonatale (STEN), che assicurano una copertura totale in quasi tutte le regioni italiane. Sono i numeri che emergono dalla survey effettuata dal Gruppo di Studio sul Trasporto Neonatale della Società Italiana di Neonatologia. Nel 2018 sono stati effettuati 6.464 trasporti in emergenza neonatale, dei quali 4.901 sono primari, 951 terziari e 612 sono back-transport. In particolare, sono stati trasferiti 305 neonati di età gestazionale inferiore alle 30 settimane e 675 di età gestazionale compresa tra le 30 e 34.

 

“Un servizio di trasporto d’emergenza neonatale efficiente è uno degli aspetti più importanti nella qualità dell’assistenza ai neonati e alle loro mamme” – afferma il Presidente della SIN Fabio Mosca. “La SIN si è impegnata molto in passato e continua a farlo affinchè questo servizio sia sempre più rispondente alle reali esigenze del sistema di assistenza materno-infantile, nonostante la carenza di risorse umane e di attrezzature in alcune aree del Paese”.

I numeri del servizio in Italia

La tipologia delle strutture sede di STEN è ripartita in 3 Aziende Pubbliche USL, 31 Aziende Pubbliche Ospedaliere, 15 Policlinici Universitari, 2 Ospedali Classificati e 2 Case di Cura Convenzionate. 

La dotazione dei posti letto di terapia intensiva neonatale, compresi tra 4 e 10, è presente in 42/53 strutture, mentre in 11/53 i posti letto sono maggiori di 10, con un massimo di 23. 

Risulta inoltre che 32/53 centri STEN effettuano meno di 100 trasporti anno, dei quali 15 sotto 50 trasporti per anno, 13/53 sono compresi tra 100 e 200 trasporti, mentre solo 8/53 superano i 200 trasporti all’anno, di cui due trasferiscono oltre 700 neonati. Di questi ultimi 8, 2 sono a chiamata e 6 sono dedicati.  

La mediana del tempo di trasferimento, considerato come il periodo che intercorre tra la chiamata dal centro trasferente e l’arrivo al centro ricevente, risulta estremamente variabile, andando da un minimo di 10 ad un massimo di 250 minuti.

La formazione HUB/SPOKE viene svolta da 51/53 UO, in due UTIN non effettuata, mentre in 2 è effettuata dal 118 ed in 1 è condivisa. 

I mezzi utilizzati per il Trasporto in emergenza

I trasporti vengono effettuati utilizzando un mezzo di soccorso avanzato dedicato aziendale in 28/53 UO STEN oppure messo a disposizione dal 118 in 14/53 o dal privato/convenzionato in 11/53. L’utilizzo dell’eliambulanza è stato segnalato da 17/53 UO STEN, con frequenze di utilizzo variabili, da estremamente saltuarie fino ad un 10-13% del totale dei trasporti. L’utilizzo di mezzi aerei militari è stato segnalato da 5/53 UO STEN. 

Trasporto d’emergenza del lattante 

Il trasporto del lattante, definito con età > 28 giorni nei neonati a termine e > 44 settimane corrette per EG nel pretermine, viene effettuato da 36/53 centri STEN. Le richieste di trasferimento riguardano 9/36 dei casi pazienti ricoverati nella propria UTIN, 9/36 si riferiscono a lattanti assistiti anche in altre strutture del proprio ospedale, mentre 18/36 l’attività di trasferimento riguarda anche pazienti ricoverati in altri ospedali.

Si rileva che il 29/36 delle richieste riguardano lattanti con peso < 6 Kg, 4/36 fino a 8 Kg, 1/36 entro i 10 Kg e 2/36 oltre i 10 Kg. La stratificazione per età varia da 26/36 entro i primi 3 mesi di vita a 4/36 per lattanti entro i 6 mesi, 5/36 fino al primo anno e 1/36 oltre il primo anno. 

La SIN sostiene da sempre la necessità che le autorità politiche regionali e nazionali implementino e mantengano un Servizio di Trasporto Neonatale efficiente. Per questo motivo si è fatta parte attiva nella promozione di corsi di formazione e aggiornamento per gli operatori dei team STEN e nella programmazione di una specifica attività scientifico-culturale attraverso il Gruppo di Studio dedicato.

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