Stampa
Dal 5 luglio il valore delle cause di competenza del giudice di pace, che è quello che giudica le controversie dei consumatori, è stato aumentato da 2582,28 euro a 5000 euro tondi. Lo ha stabilito l’art. 45 della legge n. 69/2009 aggiungendo che è aumentato anche il valore delle cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e natanti, per le quali è sempre competente il giudice di pace: da 15.493,70 euro a 20.000 euro. Infine, al giudice di pace è stata assegnata la competenza per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali.
Rimane fermo che il giudice di pace è competente qualunque ne sia il valore;
1)      per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
2)      per le cause relative alla misura ed alle modalità d’uso dei servizi di condominio di case;
3)      per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.
Joomla SEF URLs by Artio