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Molte persone oggi usano gli elettrostimolatori per diversi scopi:
-        incrementare le prestazioni sportive, se sono atleti;
-        aumentare la massa muscolare e bruciare le riserve di grasso localizzato, perché con l’elettrostimolazione è possibile stimolare le fibre muscolari quasi come con l’esercizio fisico;
-        migliorare la circolazione sanguigna, il rassodamento dei tessuti e la tonificazione dei muscoli;
-        ridurre il dolore in vari sintomi dolorosi dei muscoli, dei tessuti e dei legamenti, in seguito a infortuni di natura traumatica o a interventi chirurgici.
 
In effetti gli elettrostimolatori hanno programmi multitrattamento per l’estetica, lo sport, il trattamento del dolore o la riabilitazione; dopo aver scelto il programma, si posizionano gli elettrodi che veicolano le onde elettriche ove occorre. Vi sono in commercio apparecchi di varie dimensioni (anche tascabili) e con un’ampia oscillazione di prezzi che possono variare da 100 a 1000 euro o più, in base al numero di programmi. Come regola generale, per lo sportivo che vuole aumentare la massa muscolare possono essere sufficienti elettrostimolatori dotati di 4 canali di uscita comandati indipendentemente e con 6-8 elettrodi in totale. Per il fitness e l’estetica, bastano 2 canali di uscita, ma almeno 6 elettrodi in totale, mentre per il trattamento antidolorifico vanno bene 2 canali di uscita e 4 elettrodi, tra i quali sono preferibili quelli adesivi; le fasce elastiche, sebbene facili da indossare, spesso non consentono un posizionamento preciso degli elettrodi.
Comunque, trattandosi di un apparecchio che viene a contatto con il corpo, la prima regola nella scelta è quella della sicurezza, quindi è meglio dare la preferenza a quelli che hanno il marchio IMQ, l’ente delegato per legge a verificare la rispondenza dei prodotti elettrici alle norme tecniche di sicurezza e di qualità. E’ opportuno inoltre osservare altre precauzioni.
·        Non utilizzare l’elettrostimolatore se si è portatori di pace-maker e in gravidanza. In caso di dubbi, consultare sempre il medico.
·        Evitare gli utilizzi non previsti dal produttore.
·        Utilizzare unicamente gli accessori e i ricambi originali indicati dal produttore.
·        Posizionare gli elettrodi come indicato nel libretto di istruzioni in quanto l’efficacia e il comfort della stimolazione dipendono dal corretto posizionamento degli elettrodi.
·        Non applicare mai gli elettrodi su lesioni cutanee o su zone infiammate o che presentano infezioni.
·        Applicare sempre gli elettrodi sulla cute ben tersa.
·        A salvaguardia dell’igiene e per prevenire i rischi di micosi, gli elettrodi devono essere utilizzati sempre dalla stessa persona (elettrodi personali).
·        Durante la stimolazione, regolare i livelli di intensità sino a raggiungere una contrazione intensa, ma non dolorosa.
·        L’elettrodo collegato al polo positivo deve essere posizionato sul punto motore del muscolo da stimolare, mentre l’elettrodo collegato al polo negativo va posizionato in un punto detto “di scarico” o massa.
·        Non utilizzare mai l’elettrostimolatore in ambienti eccessivamente umidi (piscina, sauna) e, durante l’utilizzo, tenerlo sempre lontano dall’acqua.
·        Non lasciare l’apparecchio alla portata dei bambini in quanto si tratta di un generatore di elettricità.
 
Per la ricarica delle batterie, connettere l’alimentatore alla rete elettrica solo dopo averne verificato la compatibilità.
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