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La diffusione dei forni a microonde dovuta anche al minor tempo che si può dedicare alla cucina ha trascinato oppure è stata trascinata dall’enorme incremento dell’offerta di piatti pronti surgelati di tutti i tipi. Il forno a microonde è particolarmente adatto per scongelare i surgelati o per cuocere rapidamente i precotti surgelati, perché funziona irradiando sul cibo onde elettromagnetiche che producono una vibrazione rapidissima di tutte le molecole del cibo stesso, determinando una altrettanto rapida distribuzione del calore e conseguente cottura (o scongelamento, per un tempo più breve). I moderni forni a microonde sono sicuri, purché abbiano il marchio di sicurezza IMQ e si seguano le istruzioni del fabbricante. I vantaggi non sono trascurabili, dal momento che consentono un notevole risparmio di energia elettrica e di tempo (per la brevità della cottura) e anche di lavoro e di detersivo, potendosi cuocere l’alimento direttamente sul piatto (che non viene surriscaldato), senza sporcare pentole. Anzi, va ricordato che le microonde non penetrano nei metalli, per cui i cibi da cuocere o scongelare devono essere posti in recipienti di vetro, plastica, ceramica o porcellana, non nelle pentole tradizionali. Volendo, non c’è bisogno neanche di aggiungere oli o grassi.
Tutti i forni sono dotati di un timer che serve a fissare la durata di emissione delle microonde e, quindi, della cottura o scongelazione (seguendo le istruzioni) e che spegne automaticamente il forno dopo il tempo programmato dall’utente. Ve ne sono diversi tipi, secondo la potenza di uscita espressa in watt, i sistemi di programmazione della temperature e dei tempi di cottura e le eventuali prestazioni aggiuntive, come la grigliatura, la scongelazione, la convezione ad aria calda, eccetera. Per il riscaldamento e la cottura dei surgelati è consigliabile un forno di oltre 800 watt, dotato di un sistema di programmazione e autocontrollo delle operazioni. I precucinati surgelati, cioè i piatti pronti e solo da cuocere, che sono quelli maggiormente utilizzati con il forno a microonde, non si devono scongelare, ma vanno tolti dalle loro vaschette di alluminio, trasferiti in recipienti idonei, preferibilmente di dimensioni simili a quelle del prodotto, e mescolati ogni tanto, anche se esistono forni per i quali è necessario rimuovere il cibo solo a cottura avvenuta. Un modello combinato, munito anche di grill elettrico, può conferire quella doratura superficiale che rende più appetibili alcuni cibi (per esempio, polli, lasagne, dolci e arrosti) che altrimenti avrebbero un colore chiaro e non invitante. I tempi di riscaldamento sono ovviamente minori per piccole porzioni e, per ogni prodotto, vanno seguite le istruzioni del fabbricante, tenendo presente di operare al 100 per cento della potenza nella fase iniziale di scongelamento per il tempo consigliato e al 60-70 per cento della potenza fino a completo riscaldamento o cottura, alla fine della quale occorre far riposare il cibo per 3-5 minuti, onde uniformarne la temperatura, riscaldandolo poi ancora per breve tempo.
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