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Del totale dei prestiti bancari, la stragrande maggioranza va a favore di appena il 10% di soggetti contraenti: 'Sono quelli che ricevono la quasi totalita' dei finanziamenti dalle banche italiane -commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della CGIA di Mestre- ma anche quelli meno affidabili visto che producono le percentuali di sofferenze piu' elevate. Un'anomalia tutta italiana che mette in evidenza come il sistema bancario italiano premia i grandi, che hanno un maggiore potere contrattuale, a scapito dei piu' piccoli. Visto che non di rado a quest'ultimi vengono richiesti rientri in tempi rapidissimi e spesso non giustificati per far fronte alle difficolta' generate dai grandi affidati'.
Al 31/12/2008 i finanziamenti complessivi erogati dalle banche italiane erano 1.304,9 mld di euro. Di questi il 77,9% (in valore assoluto pari a 1.015,9 mld di euro) e' stato concesso al 10% degli affidati. Vale a dire alle poche grandi imprese presenti nel Paese. Per contro il restante 22,1% dei clienti delle banche italiane (prevalentemente piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e famiglie) hanno ricevuto solo le briciole. Ovvero, 289 mld di euro (pari al 22,1% del totale dell'ammontare erogato).
Tutto lascerebbe pensare che cio' e' dovuto al fatto che questi pochi clienti privilegiati sono degli ottimi pagatori mentre gli altri non lo sono. Invece, non e' cosi'. La quota di sofferenze in capo al 10% dei maggiori affidati ha raggiunto (sempre al 31/12/2008) una media nazionale del 76,8%. L'altro 90% dei clienti dei nostri istituti di credito, invece, non ha restituito i prestiti nei tempi stabiliti solo nel 23,2% dei casi.
L'elaborazione degli esperti dell'Ufficio Studi della CGIA di Mestre continua con un'analisi per ogni provincia.
In vetta alla graduatoria si trova Milano dove l'89,2% dei finanziamenti, pari a 263,8 mld di euro e' destinato appunto alle realta' produttive maggiori. Seguono Roma (86, 5 % con 157,9 miliardi di euro), Bologna (85, 2 % con 47,7 mld di euro) e Biella (81,5% pari a 4,1 mld di euro). Fanalino di coda in questa speciale classifica e' Taranto con 'solo' il 53,1% dei prestiti concessi al primo 10% di affidati.
Per quanto concerne le sofferenze in capo ai grandi affidati, invece, l'importo da addebitare a loro (sempre al 31/12/2008) e' stato pari a 40,9 mld di euro (pari al 76,8% del totale nazionale). E Matera (con 86,1%) guida la graduatoria provinciale nazionale. Seguono Biella (85,2%), Pescara (84,2%), Roma (84%) e via via tutte le altre. Chiude la classifica Pavia (59,9%).
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