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L’Unione europea ha riscritto la disciplina dei cosmetici con un nuovo Regolamento che è vincolante per gli Stati membri, al posto della Direttiva del 1976 che peraltro ha avuto innumerevoli modifiche. L’Istituto superiore di sanità ha tracciato i “pilastri” di questo nuovo Regolamento che sono:
-         un’ampia definizione di cosmetico, che non ammette una categoria intermedia fra cosmetici e farmaci. Una puntualizzazione resa necessaria in considerazione dell’elevato numero di prodotti "borderline" comparsi in questi ultimi anni sul mercato europeo;
-         un sistema di controllo in-market da parte degli Stati membri ed un sistema di "cosmetovigilanza" centralizzato prossimamente operativo, aperto a tutte le autorità del mercato interno. Le autorità competenti possono inoltre richiedere la formulazione in caso di "fondati dubbi" sulla sicurezza del cosmetico e ritirarlo dal mercato in caso di non conformità ai requisiti del Regolamento;
-         possibilità di identificare la persona, giuridica o fisica, responsabile dell’immissione sul mercato UE del cosmetico. In altre parole, se il prodotto venduto non fosse conforme ai requisiti stabiliti, spetterà a questo soggetto il compito di adottare tutte le misure correttive necessarie, inclusi, come detto sopra, la notifica alle autorità competenti e il ritiro dal mercato;
-         un sistema che disciplina specifici ingredienti attraverso liste positive e negative.
 
Attualmente c’è un elenco di sostanze delle quali non è consentito l’uso (circa 1400), 250 tra conservanti, filtri solari e coloranti (liste positive) e circa 200 altre sostanze il cui impiego è limitato. Tra le novità importanti, dunque, ne emerge una in particolare: la cosiddetta "notifica on line", tramite l’utilizzo di un sistema informatico unico per tutta l’UE, gestito dalla Commissione UE. In altre parole, prima dell’immissione sul mercato, la persona responsabile (il produttore o l’importatore) inserisce i dati in formato elettronico, aggiornandoli quando necessario.
I dati riguardano essenzialmente la categoria del prodotto cosmetico e il nome o i nomi che consentono la sua identificazione specifica, nonché l’elenco delle sostanze presenti e la formulazione che consente di effettuare un trattamento medico in caso di alterazione dello stato di salute; ci deve poi essere il nome e l'indirizzo della persona responsabile presso la quale viene tenuta ad immediata disposizione la documentazione sul prodotto e il paese di origine in caso di importazione. Una volta immesso il prodotto sul mercato, la persona responsabile notifica l'etichetta originale e una fotografia del relativo contenitore.
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