ENDOMETRIOSI E NUOVI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA

In occasione della Giornata internazionale della donna che ricorda le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, il mese di marzo rappresenta un cardine che permette di creare opportunità di riflessione sulle discriminazioni e sofferenze che le stesse sono ancora oggetto in molti paesi del mondo. Si stima infatti che circa 14.000.000 di donne in Europa siano affette da endometriosi, una patologia cronica e invalidante caratterizzata dalla presenza anomala del tessuto endometriale, in organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina e intestino. Ciò provoca sanguinamenti interni, infiammazioni croniche, aderenze, infertilità e dolore rendendo sempre più difficile la gestione della vita quotidiana della donna. Al fine di sensibilizzare le istituzioni e migliorare l’informazione circa questa patologia, giorno 25 Marzo 2017 avrà luogo a Roma, la quarta Marcia Mondiale dell’Endometriosi che si concluderà con un incontro presso il Policlinico Umberto I, al cui tavolo tematico verranno discussi il trattamento medico-chirurgico della patologia e l’inserimento dell’endometriosi nei nuovi livelli essenziali di assistenza. Nel recente 13 Febbraio 2017 infatti, il Parlamento Europeo ha approvato una proposta della Deputata Beatriz Becerra Basterrechea, sulla parità di genere nella salute clinica, evidenziando problematiche e strategie da attuare circa la ricerca, cure, centri specializzati di riferimento, campagne di informazione e tutele economiche-lavorative inerenti la patologia. Sono stati infatti approvati due punti cruciali in ambito di endometriosi quali: aumento dei finanziamenti per promuovere la ricerca sulle cause e possibili cure della patologia e il riconoscimento dell’endometriosi come patologia invalidante. Ciò consente alle donne che ne sono affette di essere curate gratuitamente, nonché di usufruire di uno speciale congedo di malattia dal lavoro durante i periodi più acuti, evitando la stigmatizzazione sul luogo di lavoro. Nella realtà reggina, anche Margherita Iellamo, Responsabile dello Sportello Endometriosi e Dolore Pelvico Cronico dell’Unione Nazionale dei Consumatori Salute e Benessere – Tutela del Malato, si è adoperata ad effettuare incontri e seminari inerenti la patologia. Presso la Casa di cura Villa Aurora di Reggio Calabria infatti, è stata affinata dalla Dott.ssa Angela Puntorieri, una tecnica di laboratorio basata sull’elettrochemiluminescenza sul biomarker HE4. Questa glicoproteina denominata Human Epididymis Gene Product permette di effettuare una diagnosi differenziale per il carcinoma ovarico e l’endometriosi.

In abbinamento al dosaggio di un altro marcatore, il Ca125, l’HE4 non risentendo dell’azione di antibiotici e antinfiammatori, calcola la probabilità di rischio per una donna di andare incontro al carcinoma ovarico. Il cammino da percorrere al fine di raggiungere una diffusione informativa sull’endometriosi a carattere nazionale, ma soprattutto il riconoscimento dell’esistenza di tale problematica nella vita delle donne, è ancora lungo da percorrere. E’ tangibile però la certezza che le donne di domani potranno finalmente affrontare un mondo che non sia indifferente al loro dolore attraverso provvedimenti concreti e vincolanti. 

Recentemente, dopo 15 anni è stato aggiornato l'elenco delle prestazioni gratuite per i Livelli essenziali di assistenza (Lea) con molte novità. "Un passaggio storico" ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che annuncia come il prossimo passo sarà la revisione dei ticket. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 12 gennaio 2017 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 65 del 18 marzo 2017 e prevede importanti novità, viene previsto l'inserimento dell'endometriosi nell'elenco delle patologie croniche e invalidanti, negli stadi clinici più avanzati ('moderato' e 'grave') riconoscendo a queste pazienti il diritto ad usufruire in esenzione di alcune prestazioni specialistiche di controllo. Si stimano circa 300.000 esenzioni.

Chiunque volesse reperire ulteriori informazioni potrà contattare la sig.ra Margherita Iellamo, responsabile dello sportello Endometriosi e Dolore Pelvico del Centro Difesa del Malato, ubicato presso l’Unione Nazionale Consumatori Calabria.

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