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''L'inflazione segna il passo a febbraio ma e' un dato bifronte: il rallentamento delle dinamiche dei prezzi sarebbe confortante se non preavvertisse il rischio deflazione. Se l'inflazione frena, la crisi accelera come segnala lo scivolone del Pil nel 2008, peggior dato dal 1975: e' essenziale allora che il Governo non abbassi la guardia''. Cosi' la Confesercenti commenta i dati Istat sull'andamento del costo della vita nel mese appena trascorso, che fissano il tasso d'incremento annuale sullo stesso livello di gennaio: 1,6%.

''E' in gioco - aggiunge la Confesercenti - il destino di migliaia di pmi a rischio chiusura o costrette a fare i conti con difficolta' sempre piu' angoscianti per i titolari come per i dipendenti. Finora le misure in campo hanno trascurato due problemi che sono invece centrali: la ripresa dei consumi e il sostegno alle pmi. Ed e' su questo versante che chiediamo al Governo di dare risposte concrete in tempi rapidi''.
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