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Il cosiddetto decreto anticrisi, che poi è la legge n. 2/2009, pubblicata sul supplemento ordinario n. 14/L alla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio scorso, contiene alcune novità per i consumatori.
Bonus famiglie. Si tratta di un contributo straordinario, per il solo anno 2009, alle famiglie residenti a basso reddito. L’importo varia da 200 a 1000 euro, secondo il reddito e il numero dei componenti familiari.
Massimo scoperto bancario. Sono nulle le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a trenta giorni ovvero a fronte di utilizzi in assenza di fido. Sono altresì nulle le clausole, comunque denominate, che prevedono una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione di fondi a favore del cliente titolare di conto corrente indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma.
Blocco tariffe. Sino al 31 dicembre 2009, è sospesa l’efficacia delle norme statali che obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l’adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici, fatta eccezione per i provvedimenti volti al recupero dei soli maggiori oneri effettivamente sostenuti e per le tariffe relative al servizio idrico e ai settori dell’energia elettrica e del gas e fatti salvi eventuali adeguamenti in diminuzione.
Tariffa elettrica agevolata. L’accesso alla tariffa elettrica agevolata è riconosciuto anche alle famiglie con persone molto malate che richiedono l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche elettriche e, altresì, alle famiglie con almeno quattro figli a carico e con ISEE non superiore a 20.000 euro. La tariffa elettrica agevolata consente un risparmio del 20% (decreto ministeriale del 28/10/2007 su Gazzetta Ufficiale 18/2/2008).
Fondo per i nuovi nati. Per favorire l’accesso al credito delle famiglie con un figlio nato o adottato entro il 2009, il 2010 o il 2011, è istituito un Fondo finalizzato alle garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e alle società finanziarie.
Anagrafi. Non si possono chiedere al cittadino dichiarazioni o documenti al di fuori di quelli indispensabili per le annotazioni degli atti di stato civile e di anagrafe.
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