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La crisi c'è e fa paura. Ma non si rinuncerà a festeggiare il nuovo anno fuori casa. Grazie anche a cenone e veglioni di Capodanno che non solo non dovrebbero registrare aumenti rispetto alla Notte di San Silvestro dell' anno passato ma saranno proposti, in molti casi, a 'saldo'. La Fipe, la federazione dei pubblici esercizi di Confcommercio, prevede infatti nel 30% dei ristoranti prezzi scontati, "inferiori a quelli del 2007" con una spesa media di 83,50 euro a persona.
Vale a dire quasi il 7% in meno del Capodanno 2007. E se la maggior parte degli intervistati - il 56% per l'esattezza, secondo l'indagine Fipe - si dice "condizionata" dalla crisi nelle scelte sulla notte dell'ultimo dell'anno, sono 5,4 milioni gli italiani attesi nei ristoranti.
Un dato in linea con quello dell'anno passato (si registra solo un lieve -0,6% nelle stime). Si spenderanno così per il pacchetto 'cenone + veglione' - formula praticata dalla maggior parte dei ristoranti (oltre il 70%) - complessivamente 451,5 milioni di euro, il 7,4% in meno di un anno fa. Un calo non legato alla minor affluenza nei ristoranti ma al "significativo contenimento dei prezzi", rileva la Fipe.
Le idee sembrano già ben chiare: il 93% del campione ha infatti già deciso come trascorrere la festa mentre solo per il 7% si profila una decisione 'last minute'. Zampone e lenticchie - tradizionale piatto augurale - faranno la parte del leone, innaffiati da spumante italiano di qualità, che sarà servito, a discapito dello champagne, in 8 ristoranti su 10. E se, almeno nel lungo ponte natalizio, la gente sembra voler dimenticare la congiuntura sfavorevole e concedersi qualche svago. Incentivata dall'atteggiamento dei ristoratori: "il 30% ha ridotto i prezzi per cercare di stimolare la domanda".
"L'andamento migliore delle previsioni durante il Natale - ha commentato il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani - ha rafforzato la nostra convinzione che era necessario studiare proposte nuove di prezzi e di prodotti per venire incontro alle esigenze della nostra clientela". Proposte che hanno "fatto vincere le resistenze dei consumatori a trascorrere un Capodanno mesto".

Complessivamente - prevede infine la Fipe - circa 380.000 addetti fra cucina e sala cercheranno di far passare agli "italiani a di S. Silvestro una serata 'speciale' nei 63mila ristoranti aperti (86,2% del totale) con un incremento del 6,8% rispetto alle aperture dello scorso anno".
Tornando ai prezzi, aumenti del costo del cenone e veglione il sono previsti solo per il 9,5% del campione mentre il 61,9% prevede prezzi stabili ed il 28,6% in "calo". Nonostante questo, comunque, il 36% dei ristoratori prevede un capodanno 'peggiore' di quello dell'anno scorso, in termini di attività, mentre a fronte di un 56% che non si aspetta variazioni, un 8% degli intervistati è ottimista e prevede risultati "migliori".
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