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In Italia "la recessione, iniziata all'inizio dell'anno, è probabile che si trascini per gran parte del 2009, come in molti altri paesi dell'Ocse". Lo si legge nell'Economic Outlook del'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che prevede "ulteriori cali del prodotto interno lordo fino a fine 2009" a fronte di "condizioni creditizie interne più difficili", della crisi finanziaria globale e delle "continue perdite di competitività sui costi".
L'Ocse ha peggiorato ulteriormente le sue previsioni di crescita per Eurolandia. L'Economic Outlook pubblicato oggi prevede un'espansione del prodotto interno lordo dei Quindici dell'1% nel 2008, una contrazione (-0,6%) nel 2009 e un ritorno alla crescita nel 2010 (+1,2%). Le stime anticipate lo scorso 13 novembre indicavano rispettivamente +1,1%, -0,5% e +1,2%.
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