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Da qualche settimana è entrato in funzione SIMOITEL: il Registro dei cattivi pagatori nella telefonia (il cui acronimo sta per “sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore telefonico”).

Già da prima che il registro dei cattivi pagatori entrasse in funzione sono iniziate a sorgere numerose perplessità sull’utilizzo che le compagnie telefoniche ne faranno.

Il Registro dei cattivi pagatori nasce da un’esigenza degli operatori di porre rimedio al fenomeno dei “migranti della telefonia”: quei consumatori scorretti che migrano da un operatore all’altro lasciando le bollette insolute e magari tenendosi il telefono abbinato al contratto.

Per riconoscere al singolo condomino il potere di concedere in affitto una parte condominiale, anche senza l’espresso assenso degli altri partecipanti, occorre che lo stesso agisca quale mandatario tacito nell’interesse degli altri condomini o, quanto meno della maggioranza di essi; diversamente, è necessaria l’espressa adesione di tutti i condomini quando l’affitto non sia diretto alla tutela degli interessi collettivi ma miri a soddisfare un proprio esclusivo interesse.

Ho 83 anni e avevo un contratto con Tim “solo voce” di 29 euro al mese. Senza che ne facessi alcuna richiesta, un giorno mi sono stati recapitati un decoder “Tim vision” e un modem e la bolletta è salita improvvisamente a 35 euro al mese, a cui si sono aggiunti 2,50 euro, sempre al mese, per il modem. Ma io non ho chiesto niente e non voglio internet! Cosa devo fare per tornare alla mia vecchia offerta “solo voce”? Se non ha aderito a nessuna offerta per la linea internet, potrà inviare un formale reclamo alla società TIM (tramite fax, raccomandata A/R, mail) nel quale dovrà comunicare che non ha chiesto nessun cambio profilo né alcun materiale che provvederà a riconsegnare tramite posta a TIM SPA C7O GEODIS – LOGISTICS MAGAZZINO REVERSE A22 p.le AMBROSOLI SNC 27015 LANDRIANO (PV). Decorsi 30 giorni, in caso di mancata risposta oppure nel caso in cui questa non fosse soddisfacente, potrà contattare la nostra Unione per ricevere un’assistenza personalizzata. Autore: Eleonora Di Felice Ciccoli

Dal 18 marzo è attivo Simoitel (Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia) sistema gestito dalla CRIF che ha come obbiettivo quello di contrastare i clienti che passano ad altri operatori telefonici senza pagare i conti in sospeso.

Ciò vuol dire che gli utenti telefonici morosi rischieranno di finire in una black list che non gli consentirà un agevole cambio di operatore, almeno fino a quando non avranno saldato ogni debito.

Continua la telenovela dei rimborsi per la fatturazione a 28 giorni. La decisione del Consiglio di Stato, che doveva pronunciarsi entro il 31 marzo, è slittata ancora. A fine maggio. La questione delle bollette a 28 giorni e dei rimborsi dovuti ai consumatori – non in termini di denaro ma di spostamento in avanti della fatturazione, secondo quando deciso dall’Agcom – continua dunque a trascinarsi.

Dall’inizio dell’anno lo “sportello telefonia” dell’Unione Nazionale Consumatori è stato sommerso di reclami da parte di consumatori che denunciano storie come quella che racconta il Sig. Guido. 83 anni: aveva un contratto con Tim(solo voce) e pagava 29 euro al mese, si collegava a Internet tramite Linkem e si trovava bene. Un giorno, senza che lui lo abbia richiesto, gli spediscono un modem e si ritrova la fibra. Risultato? La bolletta lievita e lui si chiede cosa deve fare!

Le offerte in fibra di Telecom Italia, Wind Tre e Fastweb tornano nel mirino dell’Antitrust che ha deciso di avviare tre procedimenti, uno per ogni azienda, contestando la continuazione di una pratica scorretta che era già stata segnalata lo scorso anno. Si tratta delle offerte che non dicono chiaramente ai consumatori le caratteristiche della connettività in internet in fibra ottica, l’esistenza di eventuali limitazioni tecnologiche o geografiche di copertura della rete, la differenza di servizi disponibili e di performance in funzione dell’infrastruttura utilizzata per offrire il collegamento in fibra.