In merito alle previsioni di aumenti o diminuzioni dei prezzi di elettricità e gas diffuse nei giorni scorsi, l’Autorità per l’energia ribadisce che le stime formulate genericamente da taluni istituti sono spesso infondate e difformi fra loro e non rappresentano dati con effetti reali sulle bollette delle famiglie.
Esse possono quindi inutilmente turbare i mercati e disorientare gli stessi consumatori, indotti a pensare che prezzi e tariffe varino disordinatamente nel tempo e più frequentemente rispetto alle scadenze trimestrali prefissate.
L’Autorità per l’energia ribadisce quindi che ogni eventuale cambiamento delle bollette viene stabilito esclusivamente dall’Autorità stessa con cadenza trimestrale. L’ultimo aggiornamento è stato calcolato a fine giugno ed è in vigore dall’1 luglio.

Twitter
Badzu
Facebook
Wikio