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anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

di Gabriella Lax

Per far quadrare tutto la Pubblica amministrazione dovrebbe assumere 2 milioni e mezzo di dipendenti. A fare i conti in tasca alla P.a. ci pensa un team di Adapt, associazione senza fini di lucro, fondata da Marco Biagi nel 2000 per promuovere, in una ottica internazionale e comparata, studi e ricerche nell'ambito delle relazioni industriali e di lavoro.

 

Alla P.A. servirebbero 2 milioni e mezzo di lavoratori

Il team, formato da Maria Luisa Bianco, Bruno Contini, Nicola Negri, Guido Ortona, Francesco Scacciati, Pietro Terna, Dario Togati, docenti delle università del Piemonte Orientale e di Torino chiarisce, su Italia Oggi, come il fatto di «Continuare a ignorare la necessità di una massiccia espansione dell'occupazione nel settore pubblico sta diventando sempre più pericoloso. La soluzione di alcuni problemi, enormi, che molto dipendono da questa carenza (anche se ovviamente non del tutto) diventa ogni giorno più difficile». In particolare, i tasti dolenti riguardano la carenza di domanda interna, alla disoccupazione giovanile e all'inefficienza della pubblica amministrazione.

Secondo gli autori della ricerca, nel caso in cui nella p.a. ci fossero i circa 2.500.000 soggetti che mancano per raggiungere le percentuali di Francia e Regno Unito il tasso di occupazione passerebbe dal 62.3% (il penultimo in Europa) al 69%.

Secondo i dati raccolti, sono 3.055.000 gli impiegati nella P.a., ossia 48.9 per mille abitanti. Con questi numeri l'Italia si ritrova all'ultimo posto nella classifica europea, che vede prima la Svezia (141,1 occupati nella pubblica amministrazione ogni mille abitanti) e seguita da Francia (83,2), Inghilterra (78), Spagna (60,5), Grecia (56,5), Germania (52,5). Ma il nostro Paese è anche penultimo (col 13,6) per numero di dipendenti della pubblica amministrazione rispetto al totale degli occupati. Solo la Germania ha un valore inferiore (10,6) mentre il gruppo degli altri Paesi registra il 28,6 della Svezia, il 21,4 della Francia, il 18 della Grecia, il 16,4 dell'Inghilterra, il 15,7 della Spagna.

La P.A pensi ad un milione di assunzioni

Secondo gli autori l'ammodernamento del Paese passa attraverso mirati interventi sulla P.a., da non ridursi alla razionalizzazione dell'esistente ma ad un disegno complessivo che deve cambiare con l'assunzione di figure professionali con adeguati titoli di studio. Dunque si deve pensare ad almeno un milione di assunzioni.