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Il bonus vacanza spetta anche a coloro che hanno prenotato la vacanza a gennaio 2020 e pagato allora il 30% di caparra? Preciso che siamo due famiglie, ma la pratica di prenotazione è intestata solo ad un componente del gruppo. Occorrono anche SPID ed ISEE, giusto? 

Il Decreto Legge Rilancio (n. 34 del 19/5/2020), che all’articolo 176 ha introdotto il bonus vacanze, non è ancora stato convertito in legge e, quindi, è possibile che sia oggetto ancora di modifiche in Parlamento. Al momento possiamo confermare che serve l’Isee e che il bonus è riconosciuto ad ogni nucleo familiare con Isee non superiore a 40 mila euro, anche se poi sarà utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare. La legge non fa riferimento alla prenotazione, né rispetto al numero di nuclei familiari né rispetto alla data di prenotazione, precedente o meno all’entrata in vigore della legge.

 

Quello che conta temporalmente è il periodo in cui si utilizza il bonus, dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, e la fattura, ossia il fatto che il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica nella quale deve essere indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito.
Il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici, salvo siano agenzie di viaggio o tour operator.
Il credito è fruibile esclusivamente nella misura dell’80 per cento sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, ma, attenzione, d’intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti, ossia d’intesa con l’albergatore (prima di prenotare l’albergo, quindi, verificate se il bonus è da loro utilizzabile) e per il 20 per cento in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto.

Il 17 giugno l’Agenzia delle entrate ha emanato il Provvedimento necessario per definire le modalità applicative del bonus (Prot. n. 237174/2020). Ebbene, il Bonus vacanze può essere utilizzato e richiesto sul territorio nazionale dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 da uno dei componenti del nucleo familiare. La richiesta può essere effettuata da uno qualunque dei componenti del nucleo familiare, purchè in possesso dell’identità SPID o della Carta di identità elettronica (CIE).
L’agevolazione, ossia lo sconto e la detrazione, è utilizzabile da uno qualsiasi dei componenti del nucleo familiare, anche diverso dal soggetto richiedente, a condizione che risulti intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore.
L’agevolazione è destinata al pagamento di servizi offerti in Italia da imprese turistico-ricettive, come gli alberghi, agriturismi e bed&breakfast.

Il credito è utilizzabile da un solo componente del nucleo familiare e spetta a condizione che le spese siano sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da una sola struttura ricettiva e che il totale del corrispettivo sia documentato con fattura, documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore, con indicazione del codice fiscale di chi intende fruire del credito.
L’80% dell’agevolazione è sotto forma di sconto diretto, al momento del pagamento del conto, il restante 20% sarà portato in detrazione dalle imposte dovute nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno, esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura (o scontrino/ricevuta fiscale).
Per richiedere l’agevolazione il cittadino deve installare ed effettuare l’accesso a IO, l’app dei servizi pubblici, resa disponibile da PagoPA S.p.A. Una volta entrati nell’app, a cui si accede mediante l’identità digitale SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0), il contribuente dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020 potrà richiedere il bonus dopo aver verificato di averne diritto (se ha, cioè, una Dichiarazione sostitutiva unica – DSU – in corso di validità, da cui risulti un indicatore ISEE sotto la soglia di 40mila euro).

L’importo è modulato in base al numero dei componenti del nucleo familiare: 500 euro per le famiglie da tre o più persone, 300 per le famiglie di due componenti e 150 per i nuclei familiari composti da una sola persona.

Autore: Mauro Antonelli