Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

l' U.N.C. ti offre assistenza legale, fiscale e consigli utili, tutelandoti in tutte le sedi,

anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

I consumatori sono critici. L’ultima “puntata” sulla fatturazione a 28 giorni, sulle multe inflitte dall’Agcom e sui ricorsi fatti dalle società telefoniche racconta di un nuovo passaggio giudiziario. Per il Tar del Lazio va infatti rideterminata la maximulta da 1.160.000 euro inflitta dall’Agcom a Vodafone Italia per non aver adottato una cadenza mensile di fatturazione delle offerte di telefonia fissa. A darne notizia sono l’Unione Nazionale Consumatori e il Codacons, fortemente critici nei confronti degli sviluppi di una vicenda evidentemente non ancora conclusa.

 

“Ennesimo rinvio tecnico. Siamo alle solite questioni di lana caprina – commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – Insomma, cose da azzeccagarbugli utilizzate dalle compagnie telefoniche per arrampicarsi sugli specchi e rinviare le sanzioni ed il rimborso agli utenti”.

La decisione, prosegue il Codacons, “getta caos sulla vicenda delle bollette a 28 giorni”. Così l’associazione commenta la sentenza che ordina di rideterminare la maximulta inflitta dall’Agcom a Vodafone per aver adottato una cadenza di rinnovo e una periodicità di fatturazione delle offerte di telefonia fissa di 28 giorni. “Per gli utenti della telefonia non c’è pace, mentre milioni di italiani attendono da mesi i rimborsi cui hanno diritto per aver subito le illegittime bollette a 28 giorni che hanno prodotto un illecito rincaro delle tariffe – commenta il Codacons – Attendiamo ora che l’Agcom ridetermini al più presto la doverosa multa nei confronti di Vodafone, e vigileremo sui comportamenti delle compagnie telefoniche affinché i diritti dei consumatori contro pratiche scorrette e rincari ingiustificati delle tariffe siano adeguatamente tutelati”.