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L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

La notizia in questi giorni sta facendo il giro del web preoccupando molti consumatori: WhatsApp si appresta a dire addio ad alcuni modelli di smartphone dal 1° Febbraio 2020.  Dopo aver smesso di funzionare sugli smartphone che adottano il sistema operativo Windows Phone e BlackBerry,  la famosa app di messaggistica non sarà più operativa anche su alcuni sistemi operativi Android e iOS. Nello specifico, finiranno fuori dai giochi dal 1° Febbraio le app di Whatsapp installate sui dispositivi con Android 2.3.7 e iOS8 (parliamo ad esempio di Sony Experia, Samsung Galaxy S2 e di tutti i modelli di iPhone fino al 5).

 

Se temete che Whatsapp non funzionerà più sul vostro telefono ricordate di verificare qual è il vostro sistema operativo: vi basta andare nella sezione “impostazioni”, selezionare “informazioni di sistema” e controllare che non si tratti di un Android 2.3.7. o IOS8! 

L'avete capito, si tratta di apparecchi che hanno già qualche anno, ma comunque funzionanti quindi è lecito chiedersi se sarà possibile adattarli alle novità; spesso basta aggiornare il sistema operativo, il rischio però è che poi il telefonino sia così lento che diventi impossibile utilizzarlo e dunque sia necessario acquistarne uno nuovo... insomma l'Obsolescenza Programmata, di cui da tempo ci occupiamo, è sempre in agguato!

C'è poi il tema di sicurezza dei nostri dati e delle fasce più esposte della popolazione (i meno avvezzi alla tecnologia o chi non può comprare un telefonino nuovo): per questo noi di Unione Nazionale Consumatori abbiamo scritto a WhatsApp per chiedere chiarimenti.

 WhatsApp ha già dato un riscontro alla nostra associazione: ecco le nostre domande e le loro risposte per chiarire cosa accadrà dal 1° Febbraio 2020:

Sarà comunque possibile utilizzare WhatsApp e, in caso affermativo, con quali limitazioni? Tutti gli utenti i cui telefoni funzionano su sistemi operativi più vecchi (iOS 8 e precedenti e Android versione 2.3.7 e precedenti) dovranno effettuare l'aggiornamento a sistemi operativi più recenti per poter utilizzare WhatsApp dopo febbraio 2020.

L'accesso all'archivio dei vecchi messaggi e relativi allegati (foto e video) sarà comunque garantito?  Gli utenti possono scegliere di effettuare il backup dei messaggi e degli allegati su Google Drive (per gli utenti Android) o iCloud (per gli utenti iOS). Offriamo anche la possibilità di esportare la cronologia della chat come allegato e-mail. Inoltre, se l’utente ha attivato la funzione corrispondente sul proprio dispositivo, tutti i video e le foto saranno già stati salvati sullo stesso dispositivo.

Quali rischi per la sicurezza (intrusione, privacy, hacking, ecc.) esistono continuando a utilizzare l'app? Dopo il 1° Febbraio 2020 non sarà più possibile utilizzare l'app su questi sistemi operativi più vecchi.

Quali informazioni sono state fornite rispetto agli accorgimenti da adottare per salvare/esportare le credenziali e gli allegati? Tutti gli utenti i cui telefoni funzionano su sistemi operativi più vecchi (iOS 8 e precedenti e Android versione 2.3.7 e precedenti) riceveranno un promemoria da WhatsApp per aggiornare il loro dispositivo con una versione più recente di iOS o Android per poter continuare a utilizzare WhatsApp.

Quali misure codesta società ha attivato a tutela di fasce deboli della popolazione che non sono in grado di aggiornare il proprio sistema operativo/cambiare il proprio dispositivo? WhatsApp ha condiviso le informazioni con tutti gli utenti interessati per aiutarli ad adeguarsi ai nuovi sistemi operativi, ove possibile.