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Conad non venderà più uova da galline allevate in gabbia a partire dal prossimo luglio 2019. L’impegno è stato reso noto dallo stesso supermercato in un comunicato ufficiale.

CIWF Italia Onlus accoglie con soddisfazione il risultato che arriva dopo più di un anno di campagna che ha visto protagonisti anche i consumatori in azioni dirette a sollecitare il cambiamento.

 

Nelle scorse settimane, una serrata campagna digitale sui social network da parte dell’associazione ha chiesto al supermercato di essere coerente rispetto al suo claim pubblicitario che parla di “scelte di benessere”.

“La decisione di Conad mostra quanto sia importante la voce dei consumatori per i grandi supermercati. I nostri supporter, che ringraziamo di cuore, hanno chiesto numerosissimi a Conad di smettere di vendere uova da allevamenti in gabbia e Conad ha risposto positivamente. Perché vi sono #gallineoltrelecose”, commenta Annamaria Pisapia, Direttrice di CIWF Italia Onlus.

La campagna, lanciata da CIWF nel 2017, si rivolgeva alle prime 5 insegne in Italia per quote di mercato (Carrefour, Conad, Esselunga, Coop, Auchan). Nell’arco di un anno grazie alla campagna di CIWF Italia, e alle attività portate avanti da altre organizzazioni, oltre a Coop, anche Carrefour, Esselunga, Auchan e ora anche Conad si sono impegnati a eliminare da tutto il loro assortimento le uova da galline allevate in gabbia.

Elisa Bianco, responsabile del Settore Alimentare di CIWF in Italia commenta così la notizia:“Siamo estremamente contenti di vedere che Conad abbia preso la decisione di eliminare completamente le gabbie dal proprio assortimento di uova. Così facendo, infatti, non solo contribuisce a migliorare sensibilmente il benessere delle galline, ma risponde anche alle sempre maggiori richieste dei consumatori di considerare il benessere degli animali come parte integrante della qualità dei prodotti che acquistano”.