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Le alte temperature possono produrre effetti anche pericolosi sul corpo umano che non vanno affatto sottovalutati

Elena Leoparco

La tregua è finita: da lunedì torna il caldo, con temperature tra il 36° e 38° in molte regioni e città italiane.

Per difendersi dall’afa restano sempre valide le regole che ormai tutti conosciamo: non uscire nelle ore più calde, coprirsi la testa e bere molta acqua (ma va bene anche bere una tisana o tè caldi).

Le alte temperature possono produrre effetti anche molto sgradevoli e talvolta pericolosi sul corpo umano che non vanno affatto sottovalutati.

 

Riconoscere gli effetti del caldo sull’organismo è quindi fondamentale per intervenire tempestivamente e riportare la situazione alla normalità.

L’effetto del caldo su pelle e muscoli

Il troppo caldo può provocare effetti sulla pelle anche piuttosto fastidiosi, come le eruzioni cutanee. Le temperature elevate e il sudore concorrono all’ostruzione dei dotti delle ghiandole sudoripare generando infiammazione, prurito e pustole.

Cosa fare? Meglio mettersi al fresco e ridurre la sudorazione tramite bagni freschi o alleggerendo l’abbigliamento.

L’edema da caldo è invece provocato dalla vasodilatazione periferica che provoca accumulo di liquido nelle gambe. Si tratta di un sintomo da non sottovalutare poiché può essere associato a scompenso cardiaco. Ad essere più a rischio sono le persone anziane non acclimatate.

Luoghi freschi e arti sollevati possono alleviare l’edema, così come molto utile può essere bagnare le gambe con docce fredde.

I crampi sono sicuramente tra gli effetti più dolorosi del caldo. Sono provocati da uno squilibrio elettrolitico oppure da una carenza di sodio, dovuta alla perdita di liquidi. Per prevenirli e alleviarli è consigliabile sollevare gli arti, rifrescarsi con acqua fredda e e reintegrare i Sali minerali per via orale o endovenosa.

Effetto caldo sull’organismo

Gli effetti sull’intero organismo

Il colpo di sole (o insolazione) si verifica quando si è rimasti troppo tempo sdraiati a prendere il sole. Sulla pelle si presenta arrossata e possono crearsi bolle e irritazioni.

Gli occhi sembrano affaticati e bruciano mentre si avverte una sensazione di malessere generale con mal di testa e scarsa sudorazione. Nei casi più gravi si può arrivare anche alla nausea e alle vertigini.

Un rimedio da mettere subito in pratica è quello di spostarsi all’ombra e mettersi in posizione supina con le gambe sollevate più in alto del cuore e mettere del ghiaccio o dell’acqua fresca sulla testa e sotto le ascelle per far calare la temperatura corporea.

Un altro effetto del caldo è l’eccessiva sudorazione che può portare ad un collasso a causa della perdita dei sali minerali e della progressiva disidratazione.

Uno dei primi sintomi del collasso da calore è quindi una sensazione di debolezza accompagnata da un calo di pressione e accelerazione dei battiti cardiaci.

Anche in questo caso, la prima cosa da fare è sdraiarsi in un luogo fresco e bere per riprendere i sali minerali persi con il sudore.

Tra le conseguenze più gravi del caldo eccessivo sull’organismo c’è il colpo di calore che manda in tilt tutti i sistemi di termoregolazione e il corpo inizia a produrre più calore di quello che riesce a disperdere.

La temperatura corporea va oltre i 40°C e se non si provvede immediatamente a farla calare può causare danni irreparabili agli organi: in questo caso è necessario recarsi all’ospedale.