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Fra promozioni partite a maggio e sconti di fine stagione ci saranno quest’anno saldi no stop. Confesercenti: oltre 120 giorni a saldo continuo per recuperare le perdite

Sabrina Bergamini

Più che vendite di fine stagione si può parlare di saldi no stop. Le promozioni nei negozi di abbigliamento, moda e calzature sono iniziate, sotto varie forme, già alla riapertura di maggio. L’avvio dei saldi, previsti per il primo agosto ma con tante anticipazioni da parte delle regioni, ha ormai perso quel senso di “rito” che poteva avere per i consumatori.

C’è la crisi economica, ci sono le incerte prospettive dell’autunno, c’è la necessità di risparmiare. Già molte previsioni dicono che i saldi non saranno un successo. I negozianti però ci sperano, anche perché il calo di vendite nel settore moda e calzature è stato davvero impressionante.

 

Lockdown e crollo di vendite

Confesercenti dice che ci sono 27 mila negozi di moda, fra abbigliamento e calzature, che rischiano la chiusura da qui alla fine dell’anno.

Le vendite del periodo gennaio-maggio 2020 rispetto al 2019 segnalano un calo del 20% per le vendite non alimentari e del 36% per abbigliamento e calzature (Confesercenti su dati Istat).

Naturalmente c’è stato il lockdown. «Nei primi cinque mesi dell’anno – dice Confesercenti – le vendite sono crollate del -36% sullo stesso periodo del 2019, con picchi negativi di oltre -83% (-89% per le calzature) in aprile, quando solo i negozi online e per bambini erano attivi. Si palesa la perdita di un’intera stagione primavera-estate e si verificano anche forti accumuli di scorte».

Promozioni, offerte speciali, saldi no stop

Per invertire questa tendenza, fra sconti e speciali promozioni partite già alla ripresa di maggio, si profila un periodo di saldi no stop non di nome ma di fatto.

I negozi, dice Confesercenti, stanno mettendo in campo «il periodo di sconti più lungo di sempre: le promozioni sono partite ben prima della data ufficiale di avvio dei saldi del primo agosto».

«Con la ripartenza delle attività il 18 maggio scorso, infatti, la stragrande maggioranza dei negozi ha introdotto promozioni e offerte speciali. Se si considerano anche le vendite di fine stagione, anticipate in molte regioni e in partenza il primo agosto nel resto d’Italia, si tratta di oltre 120 giorni ‘a saldo continuo’».

Naturalmente la speranza è quella di ridurre un po’ di perdite. Col lockdown e lo spostamento dei consumatori online, il calo delle vendite è stato inevitabile ma da Fismo Confesercenti, la categoria delle imprese moda, arriva anche la segnalazione di una mancanza di chiarezza complessiva.

Dice Fabio Tinti, presidente nazionale di Fismo: «Sui saldi è successo di tutto: prima l’accordo fra le Regioni ha posticipato la data di avvio dei saldi, inizialmente prevista per il primo weekend di luglio; poi l’accordo è stato disatteso dalle stesse Regioni. Nel frattempo, promozioni nella stragrande maggioranza dei negozi».

Ora però, dicono i commercianti, gli sconti saranno ancora più consistenti. «Ma gli sconti, adesso, diventeranno più sostanziosi: le percentuali aumenteranno ancora e la necessità di fare cassa, visti gli andamenti del primo semestre, spingerà gli imprenditori al saldo più scontato della storia – spiega ancora Tinti – Un’occasione anche per i consumatori, a cui ci appelliamo: comprate nei negozi, sono gli affari più convenienti di sempre».