Notizie recenti

Newsletters

 
 
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Uno dei nostri obiettivi è diventare il TUO punto di riferimento!

Se non conosci i tuoi diritti, se non sai come farli valere, se hai problemi con

la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici,

l' U.N.C. ti offre assistenza legale, fiscale e consigli utili, tutelandoti in tutte le sedi,

anche giudiziarie,conciliative,tributarie ...

L' UNIONE fa la forza se dai forza all'UNIONE.

 

Come di consueto, analizziamo in questo articolo l’aggiornamento trimestrali dei prezzi di riferimento di luce e gas comunicato dall’ARERA (l’Autorità di regolazione di settore).

Per il prossimo trimestre (1° luglio – 30 settembre) l’Autorità ha comunicato un aumento del +3,2% per l’elettricità e un calo del -6,7% per il gas.

Ricordiamo quali sono le caratteristiche generali di queste variazioni:

  • che sono relative alla “famiglia tipo”come definita dall’ARERA, cioè per coloro che hanno un contratto luce e/o gas nel mercato di tutela con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno con una potenza impegnata di 3 kW e, per il gas, di 1.400 metri cubi annui. Se non si rientra in questa specifica categoria (immaginate ad esempio le utenze non domestiche, o le utenze per le seconde case, o nel caso di consumi molto più alti o bassi rispetto a quelli di riferimento) le variazioni possono essere diverse: per questo, da tempo ormai, abbiamo chiesto ad ARERA, per consentire di dare un’informazione completa e rendere sempre più consapevoli i consumatori, che gli aggiornamenti fossero fatti anche rispetto a più tipologie di utenze e di scaglioni di consumo, in modo da poter fare un confronto con la propria effettiva condizione contrattuale.
  • che le variazioni di prezzo totali(in questo caso quindi il +3,2% per l’elettricità e il -6,7% per il gas) sono la somma delle variazioni percentuali delle molteplici voci che compongono il prezzo finale e che sono accorpate in quattro macrovoci: materia energia, trasporto e gestione del contatore, oneri generali di sistema e imposte, ognuna delle quali composta a sua volta da una miriade di sottovoci che possono variare in rialzo o in ribasso.

Quanto “pesa” ognuna di queste quattro macrovoci è facilmente visibile nei grafici a torta che la stessa ARERA fornisce e da cui si nota chiaramente come la quota energia rappresenti una percentuale minoritaria sul totale rispetto alla somma delle altre voci. In particolare per l’elettricità è sempre altissima la quota degli Oneri di sistema (più del 25% del totale) e per il gas quella relativa ad IVA e imposte (quasi il 44% del totale).

Come spiega l’ARERA “Il rialzo della bolletta elettrica, in un contesto di mercati all’ingrosso che registrano i primi segnali di ripresa dopo il crollo dei prezzi registrato nel secondo trimestre, è sostanzialmente legato ad un aumento dei costi per il funzionamento ed equilibrio del sistema (costi di dispacciamento)”, questo significa che:

  • l’aumento riguarda indistintamente sia i clienti del Servizio di Tutela che quelli del Mercato Libero;
  • il sistema elettrico, e i prezzi che ne discendono, è sempre più complesso. I costi di dispacciamento sono quelli determinati, infatti, dalla necessità tecnica di mantenere sempre in equilibrio istantaneamente domanda e offerta cosa non affatto semplice considerata soprattutto l’incidenza nella produzione elettrica degli impianti a fonti rinnovabili (per loro natura di piccola taglia e con una produzione molto aleatoria e difficilmente programmabile).

Per quanto riguarda il gas invece “l’andamento è determinato da un forte calo della spesa per la materia prima che conferma, di fatto, la forte stagionalità dei prezzi del gas: salgono quando la domanda cresce (e quindi nell’ultimo trimestre dell’anno e nel primo dell’anno successivo in corrispondenza della stagione invernale e dell’accensione dei riscaldamenti) e calano quando la domanda diminuisce nei periodi estivi. Di fatto, quindi, questo “calo” non porterà degli importanti vantaggi ai consumatori considerando che nel trimestre giugno/settembre si registrano i consumi più bassi di gas e invece c’è il picco dei consumi elettrici determinati dall’uso diffuso e massiccio dei condizionatori.

Infine, altro dato da tener presente, è il fatto che, purtroppo, quando, si spera il prima possibile, l’emergenza CoViD-19 cesserà non possiamo che apsettarci il cosidetto “effetto rimbalzo” cioè un repentino aumento dei prezzi all’ingrosso determinato dalla ripresa dei consumi, soprattutto industriali, e, quindi, dall’aumento della domanda e dei prezzi.

Un mercato così instabile e fluttuante di certo non può essere un vantaggio per i piccoli consumatori che dovrebbero, frequentemente, rincorrere i prezzi e fare scelte di consumo sulla base di un mercato e una regolazione del settore molto complicati e, spesso, dipendenti da scelte di politica industriale e di contingenze internazionali assolutamente imprevedibili, come ad esempio la pandemia che stiamo attraversando.

Ecco perchè siamo sempre stati molto preoccupati, come Unione Nazionale Consumatori, sulle modalità di uscita dal mercato di tutela che finirà il 1° gennaio 2022 (ne parlavamo già a inizio 2019 in questo articolo https://www.consumatori.it/energia/luci-ombre-fine-mercato-tutela/ .

E’ ormai chiaro, come diciamo da tempo, che in un mercato di questo tipo il prezzo non è più l’elemento principale di cui tener conto nella scelta del proprio fornitore, ma sono anche altri gli aspetti che è fondamentale considerare.

Per questo, come Unione Nazionale Consumatori, abbiamo deciso quindi di sviluppare il Gruppo di Acquisto SicurInsieme con quelle caratteristiche peculiari studiate per offrire una customer journey la più possibile sicura, completa e conveniente per il consumatore:

  • un prezzo convenienteper sfruttare la convenienza del mercato del momento, bloccato 12 mesi per evitare i futuri possibili rincari,
  • l’iscrizione all’UNCper l’assistenza tramite i canali dedicati agli aderenti al Gruppo,
  • una fornitura totalmente greengrazie alla produzione elettrica da fonti rinnovabili e la compensazione delle emissioni di CO2 per il gas,
  • l’impegno, al termine dei 12 mesi, di ricontrattare le caratteristiche dell’offerta per offrire una prospettiva di lungo periodosenza dover continuamente cambiare fornitore, 
  • un piano di comunicazioneper informare, educare e rendere più consapevoli gli iscritti al gruppo sulle tematiche energetiche.

SicurInsieme il primo gruppo d’acquisto Luce e Gas di Unione Nazionale Consumatori per accompagnare e tutelare i consumatori nel Mercato Libero ha selezionato il fornitore per gli aderenti: si tratta di Illumia.

I membri del Gruppo d’Acquisto Luce e Gas SicurInsieme, non avranno, quindi, solo una bolletta più bassa, ma saranno tutelati nel lungo periodo: servizi di qualità e l’assistenza UNC per risolvere eventuali problemi nati con il fornitore selezionato.

Ecco il link con le informazioni sull’offerta luce e gas che abbiamo negoziato per voi: solo solo se vi piacerà potrete decidere di sottoscriverla ed entrare ufficialmente a far parte del Gruppo. Avete tempo fino al 31 Luglio. 

Autore: Marco Vignola